UNDE 16
Sentenza inappellabile: quella del Livorno Rugby under 16 è, nella propria categoria, una delle quattro squadre più forti in ambito toscano. La formazione biancoverde, in scioltezza, sul terreno amico ‘Maneo’, ha battuto 69-10 (11 mete a 1) il Florentia nel ritorno dei quarti di finale del tabellone regionale ed è dunque entrata nella ‘final-four’. Domenica prossima, per l’andata della semifinale, i labronici ospiteranno il Firenze’31 ‘1’. Ritorno a campi invertiti sette giorni più tardi. La vincente della doppia sfida accederà alla finale toscana (con la vincente dell’incontro tra Cavalieri Prato/Sesto ‘1’ e Ghibellini Arezzo/Siena ‘1’) e, soprattutto, avrà la certezza di partecipare alla fascia ‘1’ interregionale, il torneo che di fatto ha sostituito il vecchio ‘campionato èlite’ e che poi metterà in palio l’ingresso nella semifinale scudetto. Le perdenti della semifinale del campionato toscano si affronteranno per la terza piazza, che consentirà di partecipare ad un barrage con una squadra proveniente da un’altra regione del centro Italia: la vincente entrerà nella fascia ‘1’ interregionale. Un passo alla volta. Finora, i livornesi di Ljubi e Borgiotti, hanno ottenuto, nelle prime quattro fatiche stagionali, quattro successi su quattro, tutti quanti rotondi e indiscutibili e tutti quanti conditi dal bonus offensivo. Anche con il Florentia, battuto all’andata, il Livorno Rugby è parso cinico in attacco ed attento e coriaceo in difesa. Il punteggio conclusivo fotografa l’andamento di una gara sempre saldamente in mano ai padroni di casa, che pure, per necessità (out per infortunio due mediani di apertura) hanno dovuto ‘adattare’ giocatori in ruoli inusuali. Nel complesso una prova di spessore, più che mai considerato che di fronte i biancoverdi avevano un avversario temibile. Lo schieramento (partendo dal pilone, per proseguire verso l’estremo): Gizzarelli, Giammattei, Grifoni (5’ st Giordano); Borgi (15’ st Antoni), Bradac; Freschi (5’ st Raffo), Casolaro, Carbonella (10’ st Fava); Rossi (20’ st Coradeschi), Lenzi Giorgio; Brancoli (20’ st Lenzi Alessandro), Nanni (cap), Santuari, Casini, Mannucci (20’ st Sangiorgi).
UNDER 12
Il Livorno Rugby under 12 ha chiuso al secondo posto il prestigioso torneo Compiani di Prato. Risultato di tutto rispetto per i biancoverdi, nell’occasione al primo trofeo della loro annata agonistica. Un evento, quello svoltosi in terra laniera, caratterizzato dalla nebbia e del freddo. La seconda piazza premia il lavoro degli allenatori-educatori Gabriele Biagiotti e Michelangelo Quartararo e testimonia le qualità del gruppo biancoverde, composto da validi elementi nati negli anni 2010 e 2011. Nella prima parte della kermesse, nel girone eliminatorio, il Livorno Rugby ottiene, contro Sesto Fiorentino, Gispi Prato B, Parma Young B e Valdinievole, quattro convincenti successi su quattro. Il primo posto nel raggruppamento consente di qualificarsi alla finale, nella quale i biancoverdi incrociano le armi con il Gispi Prato A. Bella la partita, degna conclusione del torneo. Le due squadre confermano di possedere mezzi invidiabili per la categoria. I ‘padroni di casa’ iniziano con il piede giusto e si portano in vantaggio 2 mete a 0. I labronici non demordono e, grazie ad una reazione d’orgoglio, trovano le due mete che permettono di pareggiare i conti. Nell’ultima azione della partita (e dunque del trofeo), i pratesi siglano la meta del definitivo 3-2. Rispetto all’amarezza di una prima posizione persa in volata, è decisamente più grande, per i biancoverdi, la soddisfazione di un torneo condotto in grande stile, con giocate di grande spessore. I torni contano. Tra l’altro la società labronica – con l’under 10 terza – si è assicurata il premio come miglior club partecipante all’evento. Ecco i giocatori livornesi under 12 grandi protagonisti a Prato: Giovanni Campora, Daniele Tosi, Daniele Bardi, Diego Padella, Diego Celati, Aldo Romano, Romeo Celi, Diego Andreotti, Cristian Isozio, Michael Baggiani, Matteo Orlandi, Mattia Bartolini, Massimo Pablo Ricciardi, Giano Bianchi, Giulio Lenzi e Alessandro Quartararo.
UNDER 14
Otto giorni dopo lo splendido terzo posto colto a Prato, nella prima tappa del Superchallenge – una sorta di campionato nazionale di categoria, al quale partecipano solo le squadre più attrezzate e ambiziose –, il Livorno Rugby under 14 è tornato a giocare sul terreno amico ‘Maneo’ di via Settembrini. Nel quadro del campionato regionale, sul sintetico ardenzino hanno giocato, sabato pomeriggio, sia la squadra biancoverde ‘1’ (alle 17), sia la squadra biancoverde ‘2’ (alle 16). Nel campionato regionale, non viene stilata una classifica generale ufficiale, ma ci si limita ad omologare ogni singola gara con il classico sistema del punteggio australe (4 punti a vittoria, bonus alla quarta meta, ecc.). Curiosa la situazione vissuta nel match disputato dal Livorno ‘2’ con il Valdinievole. In parità il conteggio delle mete (due per parte) e in parità il numero delle trasformazioni (due per ciascuna formazione). A far pendere l’ago della bilancia a favore dei labronici (che si sono imposti 15-14) l’attribuzione della trasformazione ‘da tre punti’, propria – in una importante novità di questa stagione – della categoria. La trasformazione ‘da tre punti’ è assegnata quando il calcio successivo alla meta viene realizzato con una conclusione dall’angolo, tentato a ridosso della linea di touche. Per i locali, mete di De Rossi e Bargagna, condite dalle due trasformazioni (che sono valse in tutto cinque punti) di Mannucci. Lo schieramento vittorioso contro il Valdinievole: Norfini, De Rossi, Arcamoni, Guzzo, Giannetti Smareglia, Tavani Giulio, Michelucci, D’Ammando, Bargagna, Borgiotti, Mannucci, Germelli, Tavani Massimo, Fulceri. Il Livorno ‘1’ ha perso 0-20 (3 mete incassate, con l’aggiunta anche in questa circostanza da cinque punti di piede) contro il Firenze‘1’. Da segnalare purtroppo il brutto infortunio (frattura della clavicola) del biancoverde Matteo Casini. La formazione del Livorno ‘1’ superata dai gigliati: Giusti, Autorino, Tosi, Quercioli, Bargigli, Marianelli, Cannone, Celi, Perucci, Lottini, Bianchi, Maltinti, Casini, Canziani. La rosa degli under 14 del Livorno Rugby, allenata dal quartetto di tecnici Saltapari, Campochiari, Guidi e Tavella, è talmente ampia da consentire di disputare, in ogni fine settimana, due partite con due rappresentative distinte.
UNDER 10
Tanti successi nel giro di poche ore per le due agguerrite rappresentative del Livorno Rugby under 10. Una delle due formazioni labroniche (la ‘Bianca’) si è esaltata sabato, vincendo tutte le gare svoltesi sul sintetico del terreno ‘Scacciati’, a Pisa. L’altra squadra (la ‘Verde’) ha colto un eccellente terzo posto domenica a Prato nel prestigioso ‘trofeo Compiani’. In terra laniera, cinque affermazioni ed una sconfitta, rimediata con il Parma Young ‘1’, che poi ha chiuso sul gradino più alto del podio la manifestazione. I conti, per gli under 10 del Livorno Rugby, tornano. La rosa è ampia e di qualità. Soddisfatti appaiono gli allenatori-educatori Fraschetti, Fabbrini e Chiesa. Tutti i numerosi giocatori (nati negli anni 2010 e 2011) a loro disposizione stanno crescendo, a livello tecnico e non solo, a vista d’occhio. Nel raggruppamento disputato a Pisa, i livornesi hanno disputato (e vinto) le proprie tre gare. Superati i locali del CUS, il Pistoia ed il Valdarno. Ecco, in rigoroso ordine alfabetico, i livornesi travolgenti all’ombra della Torre Pendente: Campora, Carrara, Chiesa, Danza, Del Vivo, Frà, Giorgi, Marini, Rosini, Trevisan. A Prato, il Livorno ‘Verde’ ha concluso il girone di qualificazione al secondo posto, per effetto dei successi sui padroni di casa del Gispi ‘A’, sul Valdinievole e sul CUS Siena. L’unica sconfitta è giunta con il Parma Young ‘1’. Nella finale per il terso posto, successo dei labronici, con il Parma Young ‘2’ per 3 mete a 0. Grazie anche alla seconda piazza ottenuta nel suo torneo dall’under 10 del Livorno Rugby, la società biancoverde si è aggiudicata la coppa come miglior club presente alla kermesse. Il Livorno ‘Verde’ under 10 terzo classificato al ‘Compiani’: Aspromonti, Carrai, Chiesa, Compagnone, Del Moro, Fiorentini, Mannucci, Pandalone, Paolini, Papini.
