Nea Ostia Rugby 33 – Rugby Ceccano 34
Si preannunciava una partita intensa e combattuta, e così è stata.
Ceccano esce vincitore da Ostia dopo uno dei match più intensi degli ultimi anni, giocato con orgoglio da entrambe le formazioni e in bilico fino all’ultimo secondo, dimostrando ancora una volta che questo sport non è adatto ai deboli di cuore.
Inizia male come di consueto la partita per i nostri 15, che vanno subito sotto a pochi minuti dal fischio d’inizio puniti da un’azione veloce degli ostiensi. Ceccano rialza la testa poco dopo, portandosi sul 5 pari grazie a un buon lavoro degli avanti e alla meta di Iannucci. La reazione del Ceccano però si spegne lì, e la squadra di casa inizia a mettere a segno punti sfruttando la superiorità sul gioco a largo, complice anche una difesa ceccanese non troppo attenta. Il primo tempo vede l’Ostia dominante sul gioco largo e il Ceccano superiore in mischia e nel gioco stretto: tuttavia i padroni di casa chiudono il primo tempo con un rotondo 26 a 10, con il Ceccano capace di realizzare una meta solo grazie ad un’iniziativa personale di Diego De Camillis.
Non inizia meglio il secondo tempo, con ancora una segnatura del Nea Ostia che si porta sul 33 a 10. Ormai i giochi sembrano fatti e la prima sconfitta in campionato per le volpi quasi certa ma, a dimostrazione che in questo sport non è mai detta l’ultima parola, la storia della partita inizia a cambiare: tre sostituzioni in mischia, Felici, Mastracci e Marro, rinvigoriscono il nostro punto di forza e, punto dopo punto, il Ceccano inizia a credere in una rimonta che sembrava ormai impossibile. Le mete di Staccone, Gatti e Bertolai portano il Ceccano a ridosso degli avversari e, all’ultimo minuto, la seconda meta di Iannucci regala ai ceccanesi la più bella vittoria della stagione e la prova che il rugby è uno sport per chi non molla mai, fino all’ultimo minuto.
Finale in festa per i nostri e grande delusione per i padroni di casa che già pregustavano il sorpasso in vetta alla classifica: onore comunque all’Ostia per la bella partita disputata e per quanto mostrato in campo.
Man of the match del giorno il capitano Alessio Bertolai che durante il secondo tempo ha saputo tenere le redini della squadra e, tra grandi placcaggi e una bella meta, portarla alla vittoria.
