La stagione rugbistica, almeno per quel che riguarda la serie C, si chiuderà domenica prossima con le partite di ritorno della fase nazionale dei play off promozione; quella del Padua Rugby Ragusa si è invece chiusa con l’onorevole sconfitta di fronte al forte Viterbo che ha, nei fatti, consacrato la squadra iblea come quarta forza dell’area 4, quella che comprende le regioni centromeridionali.
Abbiamo così chiesto a Ciccio Tumino, presidente del Padua, di tracciare un bilancio dell’annata appena chiusa.
«È stata una stagione davvero memorabile per i colori che rappresento. Siamo riusciti a primeggiare in tutte le categorie e, alla fine, ci è mancata solo la promozione in serie B perché l’annata si potesse definire unica».
Presidente, partiamo dai più piccoli, dalle Under 14 e 12.
«La nostra Under 14 ha ben figurato nel suo campionato, riuscendo a battere almeno una volta tutte le squadre che ha incontrato e togliendosi anche la soddisfazione di vincere con i cugini dell’Audax che a inizio stagione sembravano imbattibili.
Il Padua invece non ha una sua Under 12 perché abbiamo deciso di seguire, con i nostri tecnici e i nostri consulenti, la squadra della scuola Quasimodo. E qui devo dire che i risultati sono stati veramente esaltanti perché per tutta la stagione ci siamo sempre piazzati al primo o al secondo posto dei concentramenti cui abbiamo partecipato. Inoltre, ciliegina su una torta già dolce, due settimane fa abbiamo conquistato il quinto posto assoluto ai campionati nazionali studenteschi. Un risultato, lasciatemelo dire, di cui essere orgogliosi. Questo è il segno che il nostro movimento è in forte crescita».
La stagione dell’Under 16, invece, è stata un po’ anonima…
«Diciamo che non era facile ripetere i successi dello scorso anno, quando siamo riusciti a vincere sia il campionato di categoria che la Coppa del Sud. Io, comunque, sono soddisfatto della loro stagione».
Poi c’è l’Under 20, che ha conquistato un ottimo secondo posto finale.
«Sì, i ragazzi sono stati protagonisti del loro girone e la piazza d’onore è un risultato rilevante. Peccato per le sconfitte che sono arrivate contro le squadre del fondo classifica: senza quelle, oggi forse staremmo a commentare un’altra vittoria. Pazienza, vuol dire che ci rifaremo il prossimo anno».
E adesso parliamo della squadra Senior, con la quale avete sfiorato la promozione in serie B.
«La stagione dei ragazzi è stata veramente ottima. Prima abbiamo vinto con largo margine il campionato, ed erano 12 anni che non ci riusciva di farlo; poi abbiamo battuto la Nissa negli spareggi per l’accesso ai play off promozione; quindi abbiamo vinto ai quarti con il Latina, sia in casa che fuori. Peccato per la sconfitta in semifinale con le Aquile del Tirreno di Barcellona, ma probabilmente se avessimo giocato in un altro campo il risultato sarebbe stato diverso.
Insomma, una bellissima cavalcata cui è solo mancata la promozione in serie B. Ma sotto questo aspetto sono tranquillo perché la nostra è una squadra giovane e il tempo lavora per noi».
Appunto, Presidente, parliamo del futuro.
«Il futuro è già iniziato! Nei prossimi giorni si riunirà il Consiglio Direttivo per programmare la prossima stagione. Abbiamo in mente alcune novità che riguardano il settore tecnico, ma per il momento non posso dire nulla. Vi dico invece con piacere che gran parte degli sponsor che ci hanno accompagnato in questa stagione ci hanno confermato l’appoggio anche per la prossima, mentre altri ci hanno chiesto di entrare a far parte della nostra famiglia. A questo proposito, voglio invitare quanti volessero darci una mano a farsi vivi chiamando i nostri numeri, si trovano sul nostro sito (www.ragusarugby.it), o scrivendo all’indirizzo segreteria@ragusarugby.it».
Sembra che quest’anno gli sponsor siano stati fondamentali per la sua squadra…
«È vero, senza di loro non avremmo potuto raggiungere i nostri obiettivi, e per questo vorrei ringraziarli tutti. Approfitto dell’occasione per ringraziare anche i nostri tecnici, per la loro abnegazione, gli altri collaboratori, per l’impegno che hanno profuso, i genitori dei giocatori delle giovanili, che ci sono sempre stati vicini, e, naturalmente, tutti i atleti, la vera anima del Padua Ragusa».
Presidente, per finire, due parole sul campo di via della Costituzione.
«I lavori vanno avanti. L’altro giorno ho avuto modo di parlare con il responsabile della ditta che si è aggiudicata l’appalto il quale mi ha assicurato che entro la fine di settembre il campo dovrebbe essere nuovamente disponibile. Dunque, se non ci saranno intoppi, le partite casalinghe del prossimo campionato le due squadre ragusane le potranno giocare su quel campo».
