Prima partitella per l’Avellino targato Caliano

Dal sito dell'Avellino Rugby: Ieri sera, causa l'improvvisa chiusura del "Parco Santo Spirito", evidentemente le luci della ribalta emesse della trasmissione televisiva "Ballarò" hanno consigliato agli addetti ai…

Dal sito dell’Avellino Rugby:

Ieri sera, causa l’improvvisa chiusura del “Parco Santo Spirito“, evidentemente le luci della ribalta emesse della trasmissione televisiva “Ballarò” hanno consigliato agli addetti ai lavori di adempiere ai visti che mancavano per rendere idonea la struttura. Infatti il motivo per cui l’Avellino Rugby  alla ripresa degli allenamenti ha trovato i cancelli del parco chiusi, pare riguardi la mancata autorizzazione igienico-sanitaria dell’Asl, per cui la struttura è considerata inagibile. Il Settore Lavori Pubblici del Comune, già da questa mattina, s’è messo all’opera per cui si spera che quanto prima il plesso cittadino sia riaperto al pubblico, e quindi ai ragazzi della palla ovale avellinese, il quale il 30 giugno in occasione dei festeggiamenti del decennale, richieste le autorizzazioni necessarie hanno ottenuto il permesso per usufruire della stessa per l’intero arco della giornata,  per disputare la gara amichevole con i gemellati svizzeri del Rugby Club Wurenlos e per festeggiare degnamente i primi due lustri di storia della prima squadra ovale della città. Questo spiacevole imprevisto, non ha affatto scoraggiato il sodalizio caro al Presidente Roca, il quale sapevano di una gara amichevole in programma al “Comunale” di Salza Irpina, tra le compagini allenate da due ex tecnici biancoverdi, i Wolwes di Flavio Zefilippo, candidati ad iscriversi per la prima volta al torneo di serie C ed i Briganti dell’indimenticato tecnico pomiglianese Luigi Rea, “aiutato” cosi come in Coppa Campania dai ragazzi dell’Afragola Rugby.

Sono bastate due telefonate, per chiedere ai due mister, il quale hanno conservato un ottimo rapporto con la loro ex squadra, per far si che anche gli atleti biancoverdi andassero a rinfoltire i ranghi delle due formazioni. Se è vero che l’occasione fa l’uomo ladro, è nata così la prima uscita seppur non ufficiale del nuovo Avellino Rugby targato Caliano, che guiderà  i lupi anche nella prossima stagione, aldilà del campionato che si andrà a disputare, l’ufficialtà come già detto nel precedente comunicato avverrà solo dopo i festeggiamenti per il decennale, quindi dopo il 30 giugno. Buona la prova dei ragazzi che hanno partecipato alla gara dove si sono messi in evidenza i più giovani, quali Fiore ed Urciuoli che Caliano conosce bene in quanto li ha allenati per l’intero arco della stagione nell’Under 20,  ma anche i più esperti quali Bronzone, Console e Pasquale De Prizio non hanno disdegnato, così come gli altri atleti che hanno preso parte alla contesa. Dopo la gara, il neo tecnico ha proposto proprio a Rea una gara amichevole a tutti gli effetti che molto probabilmente si andrà a disputare – sempre che il “Santo Spirito” venga riaperto – venerdì prossimo, sarà l’occasione per provare la formazione che affronterà il club elvetico, fresco di promozione in serie B.

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