Simone Ferrari: “Bisogna essere più disciplinati e avere più qualità”

Dopo la trasferta di Glasgow, il Benetton Rugby deve affrontare una nuova settimana di preparazione in vista della gara di sabato contro Leinster a Monigo. Sabato sera, alle…

Simone Ferrari: “Bisogna essere più disciplinati e avere più qualità”

Dopo la trasferta di Glasgow, il Benetton Rugby deve affrontare una nuova settimana di preparazione in vista della gara di sabato contro Leinster a Monigo. Sabato sera, alle ore 18:15, i Leoni cercano una prestazione importante. Simone Ferrari ai microfoni di BENTV presenta l’inizio della settimana in casa biancoverde.

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Simone, come si riparte dopo la gara di Glasgow?
“La squadra è consapevole di non aver messo in campo venerdì scorso una prestazione di livello. Ora stiamo analizzando la partita che abbiamo fatto e sicuramente sabato prossimo, in vista di un avversario molto forte come Leinster, sarà necessaria più qualità. Quando giochiamo in casa nostra le aspettative sono importanti e sarà importante non deludere i tifosi che verranno a vederci. Il duro lavoro della settimana servirà da stimolo e sarà necessaria una prestazione di livello”.

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Quali sono gli aspetti da correggere?
“Penso che la parte più importante da correggere sia la disciplina. Contro Glasgow l’aver giocato con tre uomini in meno è stato veramente difficile. Contro squadre così forti sarà importante rimanere disciplinati e seguire cosa prevede il proprio ruolo, attenendoci ai nostri schemi. Sarà decisiva la costanza con cui andremo a fare le cose, dalle più piccoli a quelle più grandi”.

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Sabato si torna a Monigo e arriva una corazzata come Leinster: dove si può decidere la partita?
“Non dovremo sbagliare l’ordine con cui faremo le cose. Sappiamo che Leinster avrà una difesa molto aggressiva e noi dovremo essere composti nei nostri sistemi di attacco. Inoltre, come dicevo prima, la disciplina sarà fondamentale. Saranno le due aree principali e anche in difesa dovremo fare un passo in avanti, dimostrandoci più fisici, senza dimenticare che le fasi statiche dovranno essere perfette”.

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A Glasgow sei ripartito in campo dal primo minuto: come ti senti a livello fisico?
“E’ stato comunque bello a Glasgow ritrovare il gruppo, venendo da un’estate impegnativa e avendo avuto un po’ più di riposo per recuperare. Io mi sento molto bene, quindi non vedo l’ora di continuare il campionato con il resto dei compagni e dare il meglio di me per la squadra”.

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