L’Italia di Gonzalo Quesada tiene testa agli Springboks Campioni del Mondo in carica davanti agli oltre trentaduemila spettatori dell’Allianz Stadium di Torino nella seconda gara delle Quilter Nations Series, che vede gli Springboks vittoriosi per 14-32 in fondo agili ottanta minuti. L’Italrugby non riesce a ripetere l’impresa della settimana scorsa a Udine contro l’Australia, con i quattro volte iridati che, una settimana dopo il successo contro la Francia, conquistano un nuovo successo in fondo a una partita disputata per lunghi tratti in inferiorità numerica.
All’undicesimo infatti il XV di Rassie Erasmus resta in quattordici per un intervento scomposto di Franco Mostert, che interviene in ritardo di spalla in ritardo su Paolo Garbisi : sul calcio che ne segue, il dieci italiano non è infallibile come a Udine e manda di poco a lato, lasciando il risultato congelato sullo 0-0.
L’Italia ha il pallino del gioco ma non riesce a scardinare la difesa del Sudafrica, anzi al ventiduesimo rischia l’intercetto su un pallone di recupero che Arendse non riesce a concretizzare al meglio.
Gli Azzurri cercando di sfruttare la superiorità in mischia e al venticinquesimo Garbisi – dopo che Doleman ha premiato gli sforzi degli avanti italiani in mischia ordinata – ha una nuova possibilità dalla piazzola, da buona posizione: il calcio va ancora a lato. I primi punti sul tabellone, al trentaduesimo, li mette a segno il Sudafrica, che approfitta di un calcio di seconda per portarsi nella metà campo avversaria e macinare punti d’incontro con i propri avanti prima che la difesa italiana costringa l’apertura degli Springboks – dopo l’ennesimo avanzamento scongiurato – a scegliere la piazzola dopo un fuorigioco fischiato dal direttore di gara: 0-3.L’Italia pareggia una manciata di minuti dopo con Paolo Garbisi, che non sbaglia un facile piazzato conquistato dalla mischia azzurra su introduzione sudafricana nei propri ventidue: sembra il punteggio con cui andare negli spogliatoi, invece a tempo scaduto il Sudafrica conquista un calcio di seconda su mischia italiana, muove subito con gli avanti e sospinge in meta van Staden, con Pollard che fissa il risultato sul 3-10 all’intervallo per i Campioni del Mondo.
Si torna in campo e l’Italia insiste nel cercare di portare pressione sugli Springboks: nel primo quarto d’ora arrivano due piazzati con Garbisi, un giallo che lascia gli ospiti in doppia inferiorità e un piazzato di Pollard dalla distanza che mantiene il Sudafrica sul +4.
La partita vive la propria svolta intorno al quarto d’ora, quando Lorenzo Cannone viene ammonito per un intervento alto e il Sudafrica ne approfitta, tredici contro quattordici, per una nuova incursione degli avanti che van den Berg è abile a finalizzare eludendo le guardie a pochi metri dalla linea di meta: 9-20 e Sudafrica oltre il break. Brex&C. restano aggrappati alla partita, trascinati dal pubblico di Torino, e riaprono la partita con una meta di Capuozzo poco prima della mezza’ora che Garbisi, però, non riesce a trasformare: è 14-20, ma è Williams poco dopo a chiudere i conti bucando la difesa ispirato da Arendse. Libbok trasforma il 14-27 e gli ultimi minuti, per l’Italia, sono di sofferenza pura con il Sudafrica che fa valere tutta la superiorità della propria cilindrata e, subito prima che il tempo diventi rosso, marca la quarta meta con Hooker, che raccoglie il crosskick di Libbok per il 14-32 finale. Gli Azzurri rimarranno a Torino sino a giovedì pomeriggio, quando raggiungeranno Genova per l’ultimo test-match autunnale che sabato 22 novembre alle 21.10 li metterà di fronte al Cile, sedicesima forza del ranking internazionale, in un inedito confronto con i Condores sudamericani freschi di qualificazione alla Rugby World Cup “Australia 2027”.
Torino, Allianz Stadium – sabato 15 novembre 2025
Quilter Nations Series
Italia v Sudafrica 14-32 (3-10)
Marcatori: p.t. 33’ cp. Pollard (0-3); 37’ cp. Garbisi P. (3-3); 40’ m. Van Staden tr. Pollard (3-10); s.t. 3’ cp. Garbisi P. (6-10); 12’ cp. Garbisi P. (9-10); 14’ cp. Pollard (9-13); 20’ m. Van den Berg tr. Pollard (9-20); 14’ m. Capuozzo (14-20); 32’ m. Williams tr. Libbok (14-27); 39’ m. Hooker (14-32)
Italia: Capuozzo; Lynagh, Brex (cap), Menoncello, Ioane (25’ st. Allan); Garbisi P., Varney (25’ st. Page-Relo); Cannone L., Zuliani (14’ st. Favretto), Vintcent; Zambonin (9’ st. Ruzza), Cannone N. (33’ st. Odiase); Riccioni (8’ st. Ferrari), Nicotera (17’ st. Di Bartolomeo), Fischetti (28’ st. Spagnolo)
all. Quesada
Sudafrica: Willemse; van der Merwe E. (25’ pt. Esterhuizen), Moodie (13’ pt. Nortje), Hooker, Arendse (1’ st. van der Merwe E.); Pollard (28’ st. Libbok), van den Berg (25’ st. Williams); van Staden, Dixon, Kolisi (cap); Mostert, Kleyn (4’ st. Snyman, 10’ st. Smith); Porthen (19’ pt. Louw), Grobbelaar, Venter (23’-34’ pt. Steenekamp)
all. Erasmus
arb. Doleman (Nuova Zelanda)
Calciatori: Pollard (Sudafrica) 4/4; Garbisi (Italia) 3/6; Libbok (Sudafrica) 1/2
Cartellini: 11’ pt. rosso Mostert (Sudafrica); 11’ st. giallo van Staden (Sudafrica); 16’ st. giallo Cannone L. (Italia)
Player of the Match: Willemse (Sudafrica)
Note: temperatura mite, giornata piovosa, campo in ottime condizioni. 32.103 spettatori.
