In omaggio ai tre test match autunnali dell’Italrugby, il campionato di B sta osservando uno stop agonistico lungo ben quattro settimane. Alla ripresa delle ostilità, il prossimo 30 novembre, i Lions Amaranto ospiteranno la squadra cadetta della Roma Olimpic. Al di là dell’aspetto tecnico, si tratterà di un impegno dal sapore speciale per i labronici.
LA MIGLIOR PARTITA DI SEMPRE. I primi passi nel mondo della palla ovale sono stati mossi dai Lions Amaranto nel 1999, ma l’attività della prima squadra è iniziata – peraltro subito in modo trionfale, con la promozione dalla C1 alla B – solo successivamente, nella stagione 2007/08. Nel percorso di questi 18 anni, in senso assoluto, la partita più bella, con il risultato più prestigioso, per i seniores dei Lions Amaranto Livorno, si è registrata contro la titolata Roma Olimpic. L’incontro in questione risale al 24 ottobre 2021 ed era valido per la seconda giornata del campionato di B 2021/22. Quella gara, che coincise con la prima uscita degli amaranto sul campo amico ‘Emo Priami’ di Stagno, dopo l’interruzione di ben 20 mesi causata dall’emergenza della pandemia, si chiuse sul 19-15 per gli scatenati padroni di casa, con la meta tecnica (fallo plateale su avanzata della mischia) del definitivo sorpasso giunta al 71’. La Roma Olimpic, che terminò quel campionato al quarto posto – sesti i livornesi -, nella stagione successiva della B – giocando nel girone sud e non più quello del centro – riuscirono a cogliere la promozione in A. Attualmente la Roma Olimpic lotta nella zona centrale del girone 4 di A (di fatto il girone del centro-sud di A2). In B è stata invece promossa dalla C, al termine della stagione scorsa, la seconda squadra della Roma Olimpic, nel gergo rugbistico definita ‘formazione cadetta’, inserita poi nel girone 4, quello del centro; le altre quattro realtà della capitale di B sono impegnate nel girone 5, quello del sud.
CICLO ALL’INIZIO. In occasione di quella memorabile vittoria del 24 ottobre di quattro anni fa, giocarono titolari e rimasero in campo fino all’80’, rispettivamente nei ruoli di estremo, terza e seconda linea, Nicola Magni, Luciano Scardino e Leonardo Ciandri. Nel corso della ripresa entrò in prima linea il pilone Andrea Filippi. Andarono a referto, ma si limitarono a scaldare la panchina, Fabrizio Savaglia, Giacomo Vitali, Daniele Mazzoni e Francesco Gregori. I succitati otto atleti fanno parte (e non certo come semplici comprimari) del roster attuale. Gli otto giocatori in questione, tra i più esperti a disposizione di Michele Ceccherini e Francesco Consani, stanno aiutando tutta la squadra a crescere. Quella amaranto è una rosa dall’età media decisamente bassa, composta da tanti elementi classe 2004, 2005, 2006 e anche 2007. Chissà se il ricordo di quell’incontro del 2022 – unico incrocio tra Lions e Olimpic al ‘Priami’ – può rappresentare per l’ambiente un ulteriore stimolo per disputare una partita ricca di spunti.
ULTIMO POSTO. La Roma Olimpic cadetta, anche pagando a caro prezzo un calendario difficile, occupa, dopo le prime tre giornate, l’ultima piazza a quota zero. I numeri nudi e crudi evidenziano come neo-promossa formazione capitolina abbia, al momento, il peggior attacco di tutta la B e la peggior difesa del girone. Squadra che merita massimo rispetto, più che mai considerato che un torneo senza retrocessioni permette alle compagini di seconda fascia di giocare tutte le partite al massimo, senza calcoli e senza pericolosi assilli. I romani non si presenteranno al ‘Priami’ con l’intenzione di recitare il ruolo di vittima sacrificale. Gli amaranto, per tornare al successo che manca dal primo turno, dovranno giocare un match di buon livello in tutti i settori. I Lions, con i loro sei punti occupano la sesta piazza. La lunga pausa agonistica in corso sta solo parzialmente consentendo di svuotare l’affollata infermeria. Dopo la gara con la Roma Olimpic, nelle prime due domeniche del mese di dicembre, i Lions affronteranno due ‘big’ del campionato, il Gubbio, in trasferta, e il Perugia, in casa. Le due partite con le due realtà umbre rappresenteranno gli ultimi impegni dei livornesi di tutto l’anno solare 2025.
Foto del Circolo Crec Piaggio Pontedera.
