Sei Nazioni 2026, colpi di scena nella seconda giornata: Scozia show, Francia domina, Irlanda soffre ma vince

A Dublino l’Irlanda supera l’Italia 20-13 al termine di una sfida intensa e combattuta. Gli Azzurri giocano una gara di grande applicazione difensiva, restano attaccati nel punteggio fino…

Sei Nazioni 2026, colpi di scena nella seconda giornata: Scozia show, Francia domina, Irlanda soffre ma vince

A Dublino l’Irlanda supera l’Italia 20-13 al termine di una sfida intensa e combattuta. Gli Azzurri giocano una gara di grande applicazione difensiva, restano attaccati nel punteggio fino agli ultimi minuti e mettono pressione con una mischia ordinata e un buon lavoro nei punti d’incontro. L’Irlanda, però, dimostra maturità: meno brillante rispetto ad altre occasioni, ma lucida nel capitalizzare le occasioni e nel gestire il possesso nei momenti chiave. È una vittoria di carattere più che di spettacolo, che tiene i verdi agganciati alle zone alte della classifica. Per l’Italia resta la consapevolezza di poter competere, anche in trasferta, contro una delle big del torneo.

La sorpresa di giornata arriva da Murrayfield, dove la Scozia si impone 31-20 sull’Inghilterra. Una prestazione di qualità e ritmo, costruita su aggressività difensiva e capacità di sfruttare gli spazi al largo. Gli scozzesi alzano l’intensità fin dall’inizio, trovano continuità offensiva e costringono l’Inghilterra a rincorrere. I bianchi pagano qualche errore di disciplina e una gestione non impeccabile nei momenti di pressione. Per la Scozia è un successo che vale doppio: prestigio e classifica.

A Cardiff, infine, la Francia spazza via il Galles con autorità. I Bleus dominano fisicamente, impongono il proprio ritmo e mostrano una profondità di rosa impressionante. Il Galles lotta sull’orgoglio, ma fatica a contenere la potenza e la velocità francesi. È un segnale forte al torneo: la Francia c’è, ed è pronta a guidare la corsa.

Dopo due turni il Sei Nazioni si conferma imprevedibile. Francia in controllo, Scozia rilanciata, Irlanda solida, Inghilterra chiamata a reagire. E un’Italia che, pur senza punti pesanti, dimostra di essere sempre più competitiva.

@davidemacor

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