Guinness Sei Nazioni Femminile, l’Italia lotta ma passa la Francia, a Grenoble finisce 40-7

Di Benedetta Borsani Grenoble - Nazionale Femminile, il match di apertura del Sei Nazioni sorride alle Bleues: a Grenoble la Francia batte l'Italia 40 a 7 Grenoble –…

Guinness Sei Nazioni Femminile, l’Italia lotta ma passa la Francia, a Grenoble finisce 40-7

Di Benedetta Borsani

Grenoble – Nazionale Femminile, il match di apertura del Sei Nazioni sorride alle Bleues: a Grenoble la Francia batte l’Italia 40 a 7

Grenoble – Lo Stade des Alpes di Grenoble ospita il primo test della Nazionale Italiana Femminile, che sfida la Francia in casa per la gara d’avvio del Sei Nazioni 2026.

 

L’Italia si schiera per prima. Al fischio della neozelandese (alla sua 50^ conduzione internazionale) la Francia calcia. La curva che canta per prima è quella italiana. Italia, Italia, ma subito lo stadio, risponde con Allez les Blues. Sul sedicesimo uomo allo Stade des Alpes tappezzato di bandiere nazionali su ogni seduta, non c’è partita già dal primo minuto, specie oggi che la Federazione Francese ha organizzato le celebrazioni della prima squadra femminile che ha giocato nel 1982.

Sul campo intanto è l’Italia la prima ad entrare nei 5 metri avversari costringendo le Bleues a difendere. Un’Italia combattiva nel breakdown e molto brava a mettere pressione anche dopo il 7 minuto quando le Azzurre restano in 14 per un cartellino giallo ad Alessia Pilani che obbliga ad uscire anche Granzotto per l’ingresso in mischia di Garia Maris. Italia difende bene, ma la Francia comincia a prendere confidenza, spinta dal suo pubblico e al 20′, prima vera azione, passano in vantaggio: rimessa laterale vinta nei 22, poi Bourdon e Arbez muovono subito al largo su Grando che batte in velocità Ostuni Minuzzi e marca per il 5-0. La marcatura subita non scompone l’Italia che continua a difendere bene e al 25′ ritorna in attacco: touche vinta bene su Fedrighi, bella serie di cariche poi pallone allargato su Mannini che perde l’ovale a contatto. Le Bleues tengono e poi escono da una situazione complicata con un 50:22 di Vernier. Per la prima volta la Francia riesce a innescare una maul avanzante, Sgorbini salva sulla carica di Mwayembe, poi Arbez sfrutta la superiorità numerica a sinistra e allarga su Grisez che va a schiacciare, ma la meta viene annullata per un fallo in attacco in drive. Si va negli spogliatoi con il punteggio di 5 a 0 dopo 40 minuti di gioco dominato dalle Italiane che però non sono riuscite a realizzare le opportunità avute e con le Francesi ancora indisciplinate nel gioco.

 

Si riprende con il calcio di avvio di Madia e il definitivo cambio di Silvia Turani, fuori per HIA, con Maris che rientra a sinistra. Ma sul campo è la Francia che dà una grande accelerazione alla partita. Rischia spesso l’offload, e poi trova una gran carica con Mwayembe che mette le Bleus sul piede avanzante: a quel punto Bourdon-Sansus si inventa una giocata delle sue e innesca l’imbucata di Arbez per il 12-0. Minaccia il temporale sullo Stade des Alpes, non solo sul campo con una Francia sempre più confidente.

Le ragazze di Ratier ingranano la marcia e alla fine arriva la meta del bonus: touche vinta su Manae Feleu, maul avanzante e alla fine Khalfaoui marca per il 26-0 con trasformazione di Arbez. Al 70′ la Francia allunga ancora con la marcatura di Murie, poi al 77′ c’è gioia anche per Barrat per il 40-0. Nel finale arriva la meta dell’Italia, con un bellissimo cross-kick di Stevanin per la meta di Buso nell’angolo. D’Incà trasforma, aiutata dalla traversa, per il 40-7 con cui si chiude il match.

 

Non cerca nessun alibi coach Roselli a fine partita ” Anche se lavoriamo con obiettivi diversi della Francia, non siamo ovviamente contenti del risultato. La differenza tra primo e secondo tempo è semplicemente stata influenzato dal fatto che abbiamo speso gran parte dell’energia nel primo.E a questi livelli l’intensità del ritmo e della corsa sono fondamentali. Noi vogliamo lavorare per rendere le ragazze competitive per 80 minuti”. E sulla meta finale “è la dimostrazione che quando riusciamo a costruire segnamo”. “Nel secondo tempo – è il capitano a parlare Elisa Giordano – abbiamo avuto degli alti e bassi anche con i nuovi ingressi, ma alla fine una quadra l’abbiamo trovata.”

Dal canto suo il nuovo coach francese, François Ratier, ha affermato di non essere stato affatto sorpreso dall’andamento del primo tempo “È ciò che accade quando si imposta un nuovo gioco. Non solo. Le Italiane giocano molto bene nella difesa e anche loro sono al terzo anno di un nuova gestione. Ovviamente sono molto soddisfatto della reazione avuta nel secondo tempo. Hanno fatto quello che avevo loro chiesto nell’intervallo, avere confidenza in loro stesse e nel piano di gioco che avevamo impostato. E il risultato è sotto gli occhi di tutti”.

“Sapevo – aggiunge Manae Feleu che Ratier ha confermato capitano – che il nostro ruolo era quello con di accompagnare le nuove ragazze perché potessero esprimersi al meglio. E alla fine siamo riuscite a trovare la confidenza giusta”.

Ora tocca alle Azzurre essere brave a voltare la pagina e trovare la giusta chiave di lettura del match prima di partire per Galaway dove il 18 aprile le aspetta l’Irlanda per la seconda sfida del Sei Nazioni.

 

 

Grenoble, Stade des Alpes, 11 aprile 2026

Guinness Women’s Six Nations – I giornata

Francia v Italia 40-7 (5-0)

Marcatrici: p.t. 21’ m. Grando (5-0); s.t. 4’ m. Arbez tr. Arbez (12-0); 14’ m. Brousseau tr. Arbez (19-0); 21’ m. Feleu tr. Arbez (26-0); m. Murie tr. Arbez (33-0); 35’ m. Barrat tr. Arbez (40-0); 38’ m. Buso tr. D’Incà (40-7)

Francia: Barrat; Grando (temp 22’-32’st Bourdon Sansus), Grisez (6’st Rousset), Vernier (temp 8-14 pt. Rousset), Murie; Arbez, Bourdon Sansus (22’st Chambon); Champon, Feleu (Cap), Berthoumieu (22’st Correa); Fall Racket; Zago (10’st Escudero); Khalfaoui (22’st Bernadou), Lazarko (22’st Riffonneau), Mwayembe (7’st Brosseau)

all. François Ratier

Italia: Ostuni Minuzzi; Granzotto (temp. 9-18 pt. Maris; 22’st Buso), D’Incà, Mannini, Muzzo; Madia (18’st Stevanin), Bitonci (21’ st Stefan); Giordano (Cap), Ranuccini (22’ st Veronese) , Sgorbini; Duca, Fedrighi (15’st Costantini); Pilani (25’st Zanette) , Vecchini (25’st Cheli), Turani (31 pt. Maris)

all. Fabio Roselli

arb: Aimee Barrett-Theron (SARU)

AA: Zoe Naude (SARU); Emily Hope (RFU)

TMO: Quinton Immelman (SARU)

Cartellini: 8’ pt. giallo a Pilani (Italia)

Calciatrici: Arbez (5/6); D’Incà (1/1)

Player of the Match: Assia Khalfaoui (FRA)

Punti in classifica: Francia 5; Italia 0

Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, primo cap in Azzurro per Elettra Costantini (Azzurra numero 224) e Chiara Chieli (Azzurra numero 225). Cinquantesimo test internazionale da arbitro per Aimee Barrett-Theron; 14876 spettatori. Un centinaio i tifosi italiani.

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