La Fiorini Pesaro Rugby attende il Borsari Badia per l’ultima sfida di stagione

«La squadra sta bene, i ragazzi sono contenti, sereni, però si sente tanto la volontà di approfittare di tutti i momenti utili per stare insieme e vivere fino…

La Fiorini Pesaro Rugby attende il Borsari Badia per l’ultima sfida di stagione

«La squadra sta bene, i ragazzi sono contenti, sereni, però si sente tanto la volontà di approfittare di tutti i momenti utili per stare insieme e vivere fino all’ultimo questa stagione». A fare il punto della situazione in casa Fiorini Pesaro Rugby in vista dell’ultima giornata di campionato è il vice allenatore Richard Paletta.

«C’è un’atmosfera un po’ nostalgica in allenamento, sappiamo che sarà l’ultima occasione per giocare tutti insieme, non succederà mai più che tutta la stessa squadra si alleni per un obiettivo. C’è un po’ quel sentimento da ultimi giorni di scuola».

Domenica alle 15.30 al Teknowool Rugby Park di Pesaro l’ultima giornata di regular season del campionato di Serie A 2025/2026 vedrà la Fiorini Pesaro Rugby, 3° con 58 punti, sfidare il Borsari Badia 7° con 35 punti. I kiwi giallorossi sono ancora in corsa per chiudere la stagione sul secondo gradino, attualmente occupato con 61 punti da Casale che domenica ospiterà Villorba.

Come sta la squadra? «A livello fisico sicuramente si sente un po’ la stanchezza, siamo arrivati a fine stagione con diversi infortunati e giocatori che sono stati utilizzati più di quanto inizialmente programmato. Inoltre veniamo da una trasferta lunga contro i primi in classifica, una partita molto fisica e molto intensa. Abbiamo usato i primi giorni della settimana per riposare il più possibile per poi concentrarci sulla partita e sull’aspetto fisico negli ultimi allenamenti».

Che partita ti aspetti con Badia? «Sicuramente sarà una partita di alto livello, come tutte quelle del nostro girone. Non bisogna farsi ingannare dalla classifica, tutte le partite sono molto molto difficili, tutte a un livello molto alto. È il bello del nostro girone, dobbiamo essere sempre mentalmente al 100% e questo aiuta molto i giocatori a crescere. Ci aspettiamo una partita intensa dall’inizio alla fine, come è stato all’andata. Cercheremo di imporre da subito il nostro gioco, di entrare subito in partita e finire l’anno in maniera più positiva possibile».

Che squadra è Badia? «Una squadra giovane, che gioca un rugby abbastanza veloce, non molto strutturato. Noi dovremmo cercare di essere più strutturati, più fisici e cercare di indirizzare la partita su quei binari che sappiamo che possiamo percorrere senza problemi».

Che formazione vedremo in campo? «La solita, se ci sarà la possibilità cercheremo di dare qualche spazio in più a qualche giovane».

Cosa dovrete fare per portare a casa il risultato? «Sicuramente non dovremmo prenderla come una partita leggera. Anche se è l’ultima partita di campionato le cose sono abbastanza chiuse, più per loro che per noi. Noi possiamo ancora arrivare secondi, però è un obiettivo più in mano agli altri che a noi, sicuramente possiamo finire l’anno come miglior terza, e non dobbiamo prenderla quindi come una partita in più. Sicuramente loro arriveranno con la solita voglia di dare il massimo, noi faremo lo stesso. Quello che ci interessa di più è finire l’anno davanti al nostro pubblico in maniera positiva per cercare di dare un’ultima boccata di aria fresca e di gioia ai nostri tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il supporto».

Non solo serie A. Sfida casalinga per l’under 18 della Fiorini Pesaro Rugby che, per il campionato interregionale 2, scenderà in campo alle 12:30 con i pari età del Rugby Parma 1931. Impegno in trasferta, invece, per giovani kiwi under 16, impegnati nel campionato interregionale 2, che alle 12.30 incontreranno i Cavalieri Union Prato Sesto.

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