Intenso fine settimana per i ragazzi under 16 – classe 2010 e 2011 – del Granducato 2025, la franchigia nata nella scorsa estate grazie al proficuo lavoro sinergico di Lions Amaranto Livorno e Bellaria Pontedera. Il notevole numero di giocatori a disposizione del tecnico in quota Lions Davide Mantovani (coadiuvato dai giovani giocatori della stessa prima squadra amaranto Andrea Bertini e Daniele Mazzoni) e dai tecnici in quota Bellaria Francesco Gasperini, Alessio Zeggio e Livio Macina hanno permesso di iscrivere ai campionati di categoria due squadre. Nello specifico, nel corso di questo primaverile fine settimana, la formazione ‘2’ ha giocato sabato al ‘Ferracci’ di Torre del Lago, contro i pari età locali de I Titani Viareggio, mentre la formazione ‘1’ è scesa sul terreno ‘Vingone’, per affrontare i padroni di casa dello Scandicci. Per i ‘Granduchi’ biancorossi, globalmente, sei punti in classifica: bonus-difesa nel match perso in Versilia, 19-15, e massimo della posta – successo e bonus-attacco – nella partita vinta, 33-40, in terra fiorentina.
GRANDUCATO 2025 ‘1’. La partita di Scandicci era valida per il 14° ed ultimo turno del girone interregionale ‘2’, il torneo che ha visto coinvolte le migliori otto squadre del centro Italia non qualificate al girone élite di categoria. I labronico-pontederesi, già alla vigilia di tale confronto, erano certi della seconda piazza, alle spalle solo del Bologna. Il Granducato 2025 ‘1’, in virtù dei cinque punti conquistati al ‘Vingone’, chiudono il campionato a quota 56. Un bottino ingente, frutto di un brillante ruolino di marcia di 11 vittorie, un pareggio e due sconfitte. La squadra, dopo aver ottenuto il quarto posto nella prima fase – quella che ha coinvolto tutte le compagini della Toscana ed anche realtà della Liguria e dell’Umbria -, ha confermato nella seconda parte della stagione, in questo impegnativo girone interregionale ‘2’ appunto, tutte le proprie importanti qualità. A Scandicci, squadre pimpanti in fase offensiva e rivedibili in difesa. Gli ospiti, a bersaglio con sei mete e cinque trasformazioni, hanno ottenuto cinque punti. I locali, a bersaglio con cinque mete e quattro trasformazioni (e capaci di cedere con un margine inferiore alle otto lunghezze) hanno invece strappato due punti, frutto del doppio bonus. Lo schieramento biancorosso: Bellandi; Fatticcioni, Niang, Cipolli, Fabozzi; Archibusacci (una meta e cinque trasformazioni), Prestinari; Mazzei (cap.) (due mete), Guidi (una meta), Serafini; Spagnoli, Iobashvili; Pascucci, Ricci (due mete), Mangiaracina. Entrati anche Terreni, Biagi e Catastini.
GRANDUCATO 2025 ‘2’. Nella sua undicesima (e penultima) fatica del girone territoriale (il campionato che coinvolge sei squadre toscane e lo Spezia e comunque le compagini del territorio non qualificate nei due maggiori tornei interregionali), il Granducato 2025 ‘2’ ha ottenuto, contro I Titani Viareggio, secondi in graduatoria, un prezioso punticino (con il cosiddetto ‘bonus-difesa’). Il punto consente agli stessi biancorossi di scrollarsi di dosso la compagnia dell’US Firenze e di salire in classifica, solitari, a quota 22, in quinta posizione. Per i labronico-pontederesi, che chiuderanno il loro torneo con la sfida esterna con il fanalino di coda Valdarno ‘2’, ruolino di quattro successi e sette sconfitte. A Torre del Lago, in parità, tre a tre, il conteggio delle mete. I padroni di casa si sono imposti solo grazie ai quattro punti di piede, frutto di due trasformazioni. Ma al di là dei dati statistici, il dato saliente per tutti i numerosi giocatori under 16 biancorossi è relativo alla crescita esponenziale registrata dall’inizio della stagione in poi. La splendida collaborazione tra Lions e Bellaria – con tanto di allenamenti congiunti e partite interne alternate tra i due quartier generali – ha portato frutti concreti. Lo schieramento utilizzato allo stadio ‘Ferracci’: Biasci (una meta); Cinquini, Trezza (una meta), Galluzzi, Ricci; Spezi, Bartolini; Dal Canto, Forgione (una meta), Ciulli; Agretti (cap.), D’Angelo; Brondi, Orsucci, Parente. Entrati anche Ferretti, Barsotti e Romano.
