La rappresentativa ‘Titolo’ del Granducato 2025 under 18 ha chiuso in questa uggiosa seconda domenica del mese di maggio il suo positivo cammino nella ‘serie A’ di categoria. In casa (a Pontedera), nel 18° ed ultimo impegno del campionato élite – il massimo torneo giovanile -, i biancorossi guidati dall’allenatore in quota Lions Amaranto Livorno Giacomo Bernini e dagli allenatori in quota Bellaria Pontedera Riccardo Squarcini e Daniele Conflitto hanno affrontato i pari età delle Fiamme Oro Roma. È stato un match tremendamente equilbrato, terminato con il successo dei capitolini 12-14. Tutte le marcature si sono registrate nel corso del primo tempo. Per i padroni di casa a bersaglio, con una meta ciascuno, l’estremo Nicola Montino e il tallonatore Diego Baldaccini; il mediano di mischia Rocco Pavesi ha realizzato una trasformazione. I ‘Granduchi’, con il punto conquistato (frutto del cosiddetto ‘bonus-difesa’) hanno consolidato il loro ottavo posto in classifica. I biancorossi sono saliti a quota 22 ed hanno così chiuso a più 7 sulla Lazio e più 16 sull’Avezzano, l’altra squadra del girone 3 – il raggruppamento del centro-sud – capace di conquistare l’accesso al campionato èlite partendo dai cosiddetti ‘barrage’. Per il Granducato 2025 ‘Titolo’ quella vissuta in questa lunga stagione 2025/’26 è stata una gran bella avventura, iniziata ben presto – a settembre, con i barrage appunto – e proseguita con il confronto con le migliori realtà della categoria. Il Granducato 2025 è la realtà sinergica nata nella scorsa estate grazie alla proficua collaborazione tra i Lions Amaranto Livorno ed il Bellaria Pontedera, attiva sia tra gli under 16, sia tra gli under 18. Le ampie rose a disposizione hanno permesso in entrambe le categorie di allestire due formazioni. Tra gli under 18, oltre alla formazione ‘Titolo’, si è ritagliata spazio, nel campionato territoriale, la squadra ‘Regionale’. Tutti gli elementi coinvolti (i classe 2007, 2008 e 2009 tra gli under 18, i classe 2010 e 2011 tra gli under 16) sono cresciuti in modo evidente nel giro di pochi mesi. Un progetto, quello dei ‘Granduchi’ (gare casalinghe e allenamenti congiunti in alternanza tra il quartier generale dei Lions, il ‘Priami’ di Stagno, e il quartier generale della polisportiva Bellaria, l’impianto di viale Europa a Pontedera), riuscitissimo. Anche nella partita con le Fiamme Oro – squadra di spessore, capace di ottenere, nell’arco delle 18 partite, 41 punti –, il Granducato 2025 ‘Titolo’ ha messo in mostra importanti qualità. Questo lo schieramento biancorosso nell’ultima gara dell’annata: Montino; Paradiso, Meini, Pannocchia, Giudici; Munafò, Pavesi; Gradassi, Marmeggi, Iacoponi; Del Nista, Massagli; Strumi, Baldaccini, Prex. Entrati anche: Davini J., Crisci, Tecce, Biagi, Longhi, Casalini L., Tognetti.
UNDER 14
Gli under 14 dei Lions Amaranto Livorno hanno pienamente confermato, anche nelle splendide strutture de ‘La Ghirada’, a Treviso, tutte le proprie indubbie qualità. Nel prestigiosissimo torneo ‘Città di Treviso’, l’evento di maggior richiamo dell’intera stagione per le realtà giovanili italiane (e non solo italiane), la formazione labronica allenata da Emanuele Bertolini, Matteo Bernardoni e Vittorio Abbiuso si è classificata quindicesima. Un piazzamento di tutto rispetto, considerato l’alto livello delle 44 squadre al via dell’evento, svoltosi nell’arco di due intensi giorni, sabato 9 e domenica 10 maggio. Nella prima parte del trofeo, i Lions sono stati inseriti in un girone impegnativo, che ha coinvolto anche i romeni dello Steaua Tinarest, il Petrarca Padova, il Verona, il Cus Genova, il Silea e il Perugia. Per gli amaranto, ruolino di quattro affermazioni (con Steaua, Verona, Silea e Perugia) e due sconfitte (con Petrarca e CUS Genova). Lions dunque terzi nel proprio raggruppamento e chiamati, nel corso della domenica, a giocare gli incontri decisivi per la fascia di classifica nona – sedicesima piazza. I Lions, nella prima fase della seconda parte del torneo, si sono trovati di fronte le realtà venete del Villorba, del Valsugana e del Mogliano e contro tali squadre del territorio da sempre definito, per le sue strepitose tradizioni rugbistiche, ‘il piccola Galles d’Italia’ non sono riusciti ad evitare tre sconfitte. Gli amaranto, nell’ultima gara della memorabile ‘due giorni’, hanno giocato la finale per il quindicesimo posto, contro il CUS Genova. Contrariamente a quanto registrato nella prima parte dell’evento, stavolta, al cospetto dei liguri, i livornesi sono riusciti a piazzare la loro zampata vincente e ad imporsi. Amaranto quindicesimi e soprattutto consapevoli di aver vissuto a ‘La Ghirada’ un’esperienza memorabile. Alto il livello espresso anche al cospetto di consolidate realtà giovanili. Amaranto caparbi, bravi a non abbattersi dopo una serie di infortuni che hanno falcidiato la rosa. I giocatori labronici, classe 2012 e 2013, grandi protagonisti a Treviso: Alessandro Della Santa, Cesare Botti, Mattia Ceselli, Biagio Calloni, Giacomo Borgioli, Denis Landucci, Filippo Aldovardi, Diego Banchetti, Nicola Marchesini, Paolo Gelli, Zeno Cellai, Dario Domenici, Matteo Bertolini, Mirco Rossi, Marco Vallerini, Vittorio Ciaravolo, Gabriele Carta, Federico Abbiuso, Gianluca Varamo, Dario Bernardoni.
