François Mey: “Qui voglio esprimere le mie qualità”

Dopo quattro stagioni passate in Francia, tra Clermont e Soyauux-Angouleme, François Carlo Mey torna in Italia e approda al Benetton Rugby. L'utility back di 23 anni, in grado…

François Mey: “Qui voglio esprimere le mie qualità”

Dopo quattro stagioni passate in Francia, tra Clermont e Soyauux-Angouleme, François Carlo Mey torna in Italia e approda al Benetton Rugby. L’utility back di 23 anni, in grado di giocare da centro e da estremo, racconta ai microfoni di BenTV le prime settimane di preseason con i Leoni.

François, benvenuto al Benetton Rugby. Qual è la motivazione principale per cui hai scelto di accettare la proposta dei Leoni?
“La motivazione principale per cui sono venuto al Benetton Rugby è quella di trovare molto minutaggio e di avvicinarmi il più possibile alla Nazionale, ma soprattutto cercare di esprimere il mio gioco al meglio”.

Come procedono le prime settimane? Conosci già qualche giocatore presente in squadra?
“Le prime settimane stanno andando molto bene. Il gruppo è unito e ci stiamo allenando molto intensamente. Conosco comunque molti ragazzi perché abbiamo vissuto assieme le avventure con l’Italia Under 20, e altri li conosco pure da esperienze diverse; ci stiamo integrando bene e stiamo lavorando al massimo”.

Sei un giocatore particolarmente duttile. Ci racconti le tue caratteristiche tecniche?
“Posso giocare centro ed estremo, in particolare da secondo centro. La scorsa stagione ad Angouleme ho giocato più che altro estremo, cominciando a centro e poi spostandomi a numero 15. Quindi, ultimamente mi sono abituato un pochino di più a questo ruolo. Ma comunque so che ho le abilità per giocare in tutti e due i ruoli: è uno dei miei punti forti, cercare di poter aiutare la squadra in questo modo. Mi piace avere la palla in mano, giocare con il pallone, cercare di aiutare i compagni e servirli in modo che possano segnare. Mi piace anche sfruttare il gioco al piede e lottare per le sfide aeree”.

Stai conoscendo il nuovo staff tecnico: che impressioni stai avendo?
“Le prime impressioni sono molto buone. E’ uno staff nuovo, con belle aggiunte, sia per quanto riguarda i coach, che dal punto di vista dei preparatori atletici. Sono degli allenatori che ti stimolano molto e sono sempre presenti ad aiutarci quando abbiamo bisogno”.

Quanto ti è servita l’esperienza in Francia per crescere?
“Mi è servita molto. I primi tre anni comunque ero in accademia, nelle giovanili di Clermont. Poi ho fatto un anno e mezzo ad Angoulême, in ProD2. Stando sia a Clermont che a Angoulême, ho vissuto dei campionati comunque molto lunghi, quindi lavori molto durante la stagione per mantenere il ritmo. Ti mettono a dura prova, però alla fine sono state delle esperienze molto importanti per me: come giovane mi hanno formato molto”.

Quali obiettivi personali ti sei posto in questa nuova avventura al Benetton Rugby?
“Sicuramente cercare di giocare il più possibile e cercare di impormi nel ruolo in cui i coach sceglieranno, o magari nei due ruoli se serve. Comunque, cercare di giocare il più possibile, esprimere le mie capacità e poi, chissà, cercare di andare in nazionale”.

Sarà la tua prima volta in URC. Che campionato ti immagini?
“E’ un campionato diverso rispetto ai campionati francesi, con gli spostamenti in aereo praticamente tutti i weekend. Non ero abituato a questo, anche se ci sono delle trasferte abbastanza lunghe in autobus in Francia. Il campionato è più corto, però compensa con queste trasferte lunghe. Parlando con i compagni, è un campionato che ci metterà a dura prova durante il quale cercherò di esprimere le mie capacità”.

Che messaggio desideri mandare ai tifosi biancoverdi?
“Spero di vederli presto a Monigo, intanto li sto cominciando a conoscere qua in Ghirada. Spero di fare una bella impressione: so che loro saranno dietro la squadra durante tutta la stagione e ci incoraggeranno sempre al massimo”.

Condividi