Una vittoria pesante mille tonnellate. Un successo che permette di cancellare con un colpo di spugna le perplessità, le critiche e i dubbi emersi dopo la netta sconfitta di Piombino e di guardare al futuro con fiducia ed ottimismo. Il Livorno Rugby, nella seconda giornata di B, girone B (il raggruppamento del centro Italia) ha liquidato 29-26 il Viterbo, formazione che appena sette giorni prima aveva battuto, nettamente, il Reno Bologna. I biancoverdi, con una prova ricca d’orgoglio, sono riusciti a gettare il cuore oltre l’ostacolo. I cinque punti ottenuti (l’affermazione è stata condita dal bonus relativa alle quattro mete) consentono ai labronici di Diego Saccà di lavorare con maggior slancio in vista delle restanti venti (!) partite del torneo. Una squadra, quella livornese, dall’età media davvero bassa. Tolte le ‘chiocce’ Marco Milianti e Sergio Cortesi (due atleti dell’81) e tolto Daniele Biagiotti (classe ’77, tornato in campo ben sei anni di inattività agonistica), per il resto il quindici titolare schierato contro Viterbo era imbottito di giovani e giovanissimi. Un gruppo dal quale ripartire, aprendo un nuovo ciclo. La formazione utilizzata contro i laziali: Paperini; Rispoli, Biagiotti D., Antraciti, De Vincentis; Milianti Mar., Chiesa T. (32′ st Arimondi); Cortesi, Falcone, Bonavia (29′ st Carrani); Pannocchia, Favati; Zaccuri, Savaglia, Ciapparelli. Al 6′ è proprio il trequarti Daniele Biagiotti ad aprire le marcature, con una meta realizzata in velocità. Arimondi trasforma: 7-0. Allungo dei padroni di casa con la meta del mediano Tito Chiesa. Ancora il centro Arimondi arrotonda: 14-0. In chiusura di tempo, sussulto ospite: 14-5 all’intervallo. Viterbo rosicchia ulteriormente il margine al 6′ della ripresa: 14-12. Il terza centro e capitano biancoverde Cortesi sigla la terza meta della propria squadra, quella della svolta decisiva: 19-12 al 9′. Passano 6′ e Tito Chiesa va a bersaglio per la ‘doppietta’ personale, e, soprattutto, per la marcatura-bonus: 26-12 dopo la trasformazione di Antraciti. Antraciti firma il piazzato del massimo vantaggio: 29-12 al 24′. Nel finale, Livorno allenta la presa. Ne approfittano i laziali che con due mete (28′ e 38′), entrambe trasformate, riducono il disavanzo e tornano pericolosamente sotto di appena tre lunghezze (29-26). Viterbo, pur sconfitto, strappa due punti per la classifica. A giudicare dai risultati delle prime due giornate (solo due successi in trasferta finora), sarà dura per tutti trovar gloria lontano dalle mura amiche. Domenica prossima Livorno di scena sul campo della ‘sinergica’ Prato-Sesto. Sarà dura, ma ripetendosi sugli alti livelli espressi per quasi 70′ contro Viterbo, la gara non è chiusa in partenza. La classifica dopo i primi 160′ di campionato: Piacenza p. 10; Cus Perugia 8; Prato-Sesto, Viterbo 6; Tirreno Piombino, Firenze, Livorno, Noceto e Pesaro 5; Reno Bologna 4; Cecina e Arezzo 0.
Il Livorno vince di misura contro il Viterbo, 29 – 26
Una vittoria pesante mille tonnellate. Un successo che permette di cancellare con un colpo di spugna le perplessità, le critiche e i dubbi emersi dopo la netta sconfitta…
