I biancoverdi sono reduci dal secondo turno di campionato, giocato nuovamente a Monigo e perso 19-22 contro gli irlandesi del Connacht. Ai microfoni di BenTV interviene Leonardo Marin, che ritorna sulla prestazione dei biancoverdi.
Leo, qual è la tua analisi sulla sfida contro Connacht?
“Prima di tutto voglio ringraziare i tifosi: allo stadio c’era davvero una bellissima atmosfera e ci dispiace non essere riusciti a regalare loro il risultato che volevamo. Non è semplice nemmeno per noi, perché abbiamo creato diverse opportunità e questo è sicuramente un aspetto positivo, ma ci è mancata un po’ di precisione nel concretizzarle. In alcuni momenti avremmo potuto gestire meglio il pallone e trovare soluzioni più efficaci in attacco, evitando qualche errore di troppo. I nostri avanti hanno fatto un grandissimo lavoro in mischia, touche e drive, permettendoci di avanzare e di rimanere sempre dentro la partita. Anche noi, nel gioco al largo, sappiamo di poter alzare ulteriormente il livello ed essere più concreti quando si presentano le occasioni. È un aspetto su cui continueremo a lavorare e dal quale possiamo crescere.”
Nei minuti finali cosa poteva essere perfezionato?
“Penso intanto quando abbiamo passato un po’ di tempo nei 22 in attacco: dovevamo chiudere la partita. Poi abbiamo commesso qualche errore e il loro calcio ha rimbalzato bene per loro. Però, la realtà è che forse dovevamo chiuderla prima e potevamo fare meglio. Queste situazioni comunque succedono, non è un problema di attitudine o che qualcuno abbia mollato. Ma dovevamo fare meglio prima”.
Eri al debutto e hai segnato una meta. Come valuti la tua gara?
“Abbiamo avuto lanci di gioco da touche positivi e in alcune occasioni siamo stati anche efficaci. Abbiamo attaccato molto bene davanti alla difesa, abbiamo aperto spazi buoni e da lì è nata la mia meta con il buco di Ale (Garbisi), l’offload di Matt (Gallagher) e poi io sono andato a schiacciare. Ma, come dicevo prima, abbiamo sprecato un po’ di lanci di gioco. Quindi ci sono aspetti positivi e altri negativi, però sappiamo che dovremo forse approcciare l’allenamento in maniera diversa, con una mentalità più da partita”.
Sabato prossimo giocherete in trasferta contro gli Scarlets. Dove servirà porre il focus?
“Dovremo sicuramente essere più concreti e sfruttare meglio le occasioni che riusciamo a creare. In attacco ci sono alcuni dettagli da sistemare per avere più opzioni con la palla in mano e riuscire a dare maggiore continuità al nostro gioco. In alcuni momenti ci è mancata un po’ di fluidità e non siamo riusciti ad avanzare come avremmo voluto, ma sappiamo dove possiamo migliorare. La cosa positiva è che le opportunità le stiamo creando: ora dobbiamo fare un passo avanti nella capacità di concretizzarle.”
