Il suo infortunio alla gamba sinistra è serio e grave, ma, da vero rugbista, Daniele Mazzoni, mediano di apertura classe 2002 dei Sillabe Lions Amaranto Livorno non si è certo abbattuto, nè si è perso d’animo: dopo il durissimo colpo che momentaneamente lo ha messo a terra, freme per tornare al più presto in campo. Il suo obiettivo è aiutare nuovamente la sua squadra a raggiungere mete sempre più prestigiose. A dimostrazione del suo attaccamento alla maglia amaranto, c’è un dato di fatto: il primo sorriso, domenica pomeriggio, pochi minuti dopo esser stato ricoverato all’ospedale Careggi di Firenze, è apparso sul suo volto alla notizia del successo in rimonta ottenuto dalla sua squadra sul campo ‘Querceto’ di Sesto Fiorentino. Un’affermazione (con bonus-attacco), quella ottenuta per 34-39 dai livornesi contro i locali dei Cavalieri Prato/Sesto cadetti, che ha consentito alla stessa formazione labronica di coccolarsi la vetta della classifica a punteggio pieno, in compagnia solo della neo-promossa Fano.
Daniele Mazzoni – figlio d’arte: suo padre Alberto è tutt’ora rugbista, attivo nel duplice ruolo di giocatore e allenatore nella realtà dei Pirati Livorno, formazione campione d’Italia nel torneo ‘Old’ – subito al 9’ del primo tempo dell’incontro di Sesto, valido per la seconda giornata del girone 4 di serie B, era lanciato in attacco, ovale in mano, quando è stato fermato da un duro placcaggio da parte degli avversari. Il piede sinistro dell’atleta amaranto è sfortunatamente rimasto ancorato a terra, con il corpo che ha subito una torsione, per uno spaventoso effetto leva. L’atleta, inevitabilmente, è rimasto a terra visibilmente dolorante. Per consentire i primi soccorsi direttamente sul terreno di gioco, la partita è stata interrotta per circa 20 minuti. Poi Mazzoni è stato trasportato al Careggi, dove gli è stata diagnosticata la frattura scomposta del malleolo e altre varie fratture delle ossa che compongono l’articolazione della caviglia. L’arto è stato immobilizzato, ma per ricomporre le varie fratture occorrerà un intervento chirurgico in programma giovedì 29. Lunghi, purtroppo, i tempi di recupero. “Mi dispiace davvero un sacco – dice il valido mediano di apertura –, ma spero davvero di poter rientrare in qualche modo ad aiutare tutta la splendida famiglia dei Sillabe Lions”. Mazzoni, che peraltro anche nella stagione 2023/24 era rimasto a lungo ai box per frattura del menisco del ginocchio sinistro, è anche allenatore di una rappresentativa di minirugby dello stesso sodalizio. “È bello – aggiunge in merito – trasmettere ai giovanissimi la nostra stessa passione”. La forzata assenza di Mazzoni, che da due stagioni e mezzo si era ritagliato un ruolo da protagonista, come ‘titolarissimo’, potrebbe pesare nell’economia del campionato degli stessi labronici? “Mi auguro di no. La nostra rosa è piuttosto ampia e non difetta di qualità. Possiamo peraltro contare su tanti atleti del 2007 che fino alla scorsa stagione erano impiegati ‘solo’ tra gli under 18. La vittoria di Sesto, colta nonostante il mio infortunio e nonostante le assenze di Zingoni, Carrai e Magni (i tre dovrebbero rientrare nel prossimo impegno, sabato 7 ad Olbia, ndr) dimostra il valore di tutta la rosa e la crescita costante di tutti quanti. I risultati colti nelle prime due giornate evidenziano come possiamo lottare per ottimi tragurdi: dipende tutto da noi”. Superfluo sottolineare come il successo conquistato sul ‘Querceto’ sia stato dedicato a lui. “Sì, ma mi auguro – conclude – che ci siano anche altri risultati brillanti da cogliere nelle prossime uscite. Il nostro è uno splendido gruppo, che ha aperto da poco un ciclo importante”.
Daniele Mazzoni, apertura dei Sillabe Lions Amaranto, si sottoporrà giovedì ad intervento chirurgico. Grave il suo infortunio alla gamba. “Non mi abbatto: voglio tornare a dare il mio contributo alla squadra amaranto”
Il suo infortunio alla gamba sinistra è serio e grave, ma, da vero rugbista, Daniele Mazzoni, mediano di apertura classe 2002 dei Sillabe Lions Amaranto Livorno non si…
