Brutta sconfitta per l’Amatori Rugby Taranto

AMATORI RUGBY TARANTO 1975 – SVICAT CONSOLINI     8 – 70 (1 – 12) Il risultato parla da solo. Discreto allenamento da parte del Campi che entra tra le…

AMATORI RUGBY TARANTO 1975 – SVICAT CONSOLINI     8 – 70 (1 – 12)

Il risultato parla da solo. Discreto allenamento da parte del Campi che entra tra le fila del Taranto come e quando vuole. Un calcio e una meta hanno salvato L’Amatori dallo 0 nel tabellino finale.
Poco o niente da dire sull’andamento della partita. Troppa la differenza tecnica fra le due compagini. I campioti hanno dimostrato sempre la loro superiorità in ogni fase di gioco. La mischia jonica, pur consistente, è stata trasportata di peso in ogni parte del campo. Le “touche” erano costantemente ad appannaggio dei salentini. Tutti gli schemi, anche i più semplici, riuscivano agli ospiti con puntualità disarmante. I calcetti a seguire dell’apertura sono stati l’emblema della facilità con cui si poteva entrare fra le fila joniche. I ragazzi della Svicat  sono stati più impegnati a stare in piedi, visto il terreno molto morbido per le abbondanti piogge degli ultimi giorni, che dalle sortite dei padroni di casa. Un risultato che la dice lunga sulle ambizioni del Campi e quelli che sono i problemi attuali del Taranto.
Viste le premesse non era questa la partita che il Taranto avrebbe potuto vincere, ma il campionato è ancora lungo e non ci si deve demoralizzare per questa sconfitta. Il problema, secondo noi, più evidente è che i rossoblu sono sembrati poco squadra di fronte alla difficoltà e, quando non si gioca da squadra, si perde inevitabilmente. Si deve partecipare all’incontro con un atteggiamento diverso rispetto a quello visto in campo domenica. Si è notato dagli spalti il rinfacciarsi continuo di responsabilità che in questo caso devono essere equamente distribuite. Servirebbe rivedere quelli che sono gli obiettivi futuri tenendo in considerazione che il campionato Pugliese, se pur di non elevatissime doti tecniche, non può essere affrontato con lo stesso spirito del gruppo di amici che fa la partitella di calcetto il venerdì. Speriamo, anzi ne siamo sicuri, che volontà e mordente siano presenti negli incontri a venire con quelle squadre più alla “portata” dell’Amatori.
Il Rugby è lo sport del sacrificio, della decisione, del coraggio, ma soprattutto dell’unione del gruppo. Cita un aforisma “ …il rugby può assimilarsi ad una mano, se colpisci con un dito non fai nulla, ma se le dita si uniscono e si stringono fra loro la mano diventa un pugno, allora sì che farai male”.

AMATORI RUGBY TARANTO 1975
15 D’Andria D.; 14 Piergianni; 13 Pellegrino; 12 Sperti; 11 Simonetti; 10 Piccione(dal 43’ Giugno); 9 Scavo; 8 Masella(dal 41’Pizzolante); 7 Petraia; 6 D’Andria F.; 5 Delli Santi (dal 69’ Padula); 4 Di Punzio;  3 Ancarola (dal 69’ Siciliano); 2  Caricatole; 1 Aquaviva
A disp.: Donzelli

SVICAT CONSOLINI Campi Salentina
15 Maci (dal 47’ Pagliata S.); 14 Pagliara Fabio; 13 D’Oria; 12 Palma (dal 75’ Canino); 11 Pagliara Federico ; 10 Cromoru; 9 Romano; 8 De Giosa; 7 Signore G.; 6 Carrascio; 5 Serio (dal 60’ Rapada); 4 Signore D.; 3 Perrone (dal 55’ Ionna); 2 Zotti; 1 Capoccia.
A disp: Tardio; Casulli; Grasso; Canino

MARCATORI
1’ Pagliara Federico mt. (SVICAT); 15’ Pagliara Federico mt. (SVICAT); 19’ D’Oria Trasf. Romano (SVICAT); 28’ Signore D. mt. (SVICAT); 34’ meta Signore D. (SVICAT) Trasf. Romano; 36’ Palma Trasf. Romano (SVICAT); 38’ Pellegrino C.P. (TA); 40’ D’Oria Trasf. Romano (SVICAT); 41’ Pagliara Federico mt. (SVICAT): 43’ Palma Trasf. Romano (SVICAT); 52’ Caricasole (TA); 59’ Carrascio mt. (SVICAT); 68’ meta Cromoru mt.(SVICAT); 80’ De Giosa mt. (SVICAT)

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