
Era nell’aria che questo risultato potesse arrivare, le premesse c’erano tutte: la crescita irlandese degli ultimi due anni, la mancanza per l’Inghilterra delle “Big Guns” che sono state dirottate sul 7s, il terreno di casa, ma fino al fischio finale c’era ancora qualcuno che stentava a crederci, l’Inghilterra vista in Scozia una settimana prima faceva davvero paura.
Questo risultato ha un grande significato, Irlanda diventa adesso la favorita per la conquista di questo Sei Nazioni, visto che anche la Francia (già sconfitta dall’Italia) dovrà venire a giocare ad Ashbourne.
E ‘la prima volta dal 2004 che l’Inghilterra non è riuscita a segnare un punto in una partita internazionale e l’Irlanda è invece finalmente riuscita a battere una squadra (per la prima volta) che fino a questo momento, nonostante la crescita della squadra, si era sempre dimostrata comunque troppo forte.
Eroina della giornata è stata Alison Miller, autrice di una splendida tripletta. Tutti gli altri punti sono invece arrivati dal precisissimo piede di Niamh Briggs.
L’Irlanda è stata dominante in tutti i reparti per quasi tutta la partita, con l’Inghilterra che ha vuto una reazione veemente solo verso la fine della partita, quando i cambi hanno aggiunto un po’ di gambe ed un po’ voglia.
A questo punto sicuramente l’Inghilterra cercherà di recuperare qualcuna delle sue “stelle” per la prossima decisiva partita contro la Francia a Twickenham tra due settimane.
Questo risultato mette anche l’Irlanda a soli 80 minuti di distanza dalla conquista della loro prima “Triple Crown”, ed in pratica potrebbe anche aver già chiuso per le irlandesi il discorso qualificazione mondiale.
Un’altra brutta notizia per l’Inghilterra (e per tutti gli appassionati di rugby femminile), è l’infortunio occorso a Fiona Pocock a cinque minuti dal termine della partita.
La Pocock è stata costretta ad uscire in barella per un trauma distorsivo al ginocchio. Un vero disastro considerando che la giocatrice era tornata a vestire la maglia dell’Inghilterra non meno di due settimane fa, dopo un bruttissimo infortunio al ginocchio durante la Copp Del Mondo di Londra nel 2010.
Per la cronaca la partita è stata arbitrata dal nostro Andrea Spadoni, cosa che segna un altro record, due arbitri italiani in una stessa giornata del Sei Nazioni (Federica Guerzoni aveva arbitrato venerdì a Laon Francia – Galles).
Le due squadre scese in campo ieri sera ad Ashbourne:
IRLANDA: Niamh Briggs (UL Bohemians/Munster); Ashleigh Baxter (Belfast Harlequins/Ulster), Lynne Cantwell (Richmond/Exiles), Jenny Murphy (Old Belvedere/Leinster), Alison Miller (Portlaoise/Connacht); Nora Stapleton (Old Belvedere/Leinster), Larissa Muldoon (UWIC/Exiles); Fiona Coghlan (UL Bohemians/Leinster) (capt), Gillian Bourke (UL Bohemians/Munster), Ailis Egan (Old Belvedere/Leinster), Sophie Spence (Mowden Park Sharks/Exiles), Marie Louise Reilly (Old Belvedere/Leinster), Siobhan Fleming (Tralee/Munster), Claire Molloy (Bristol/Exiles), Joy Neville (UL Bohemians/Munster).
A disposizione: Stacey-Lea Kennedy (City of Derry/Ulster), Fiona Hayes (UL Bohemians/Munster), Lauren Day (Waterloo/Exiles), Leigh Dargan (Saracens/Exiles), Laura Guest (Highfield/Munster), Amy Davis (Blackrock College/Ulster), Grace Davitt (Cooke/Ulster), Niamh Kavanagh (UL Bohemians/Munster).
INGHILTERRA: Kay Wilson (Bristol); Francesca Matthews (Richmond), Abigail Chamberlain (Richmond), Amber Reed (Bristol), Sally Tuson (Bristol); Ceri Large (Worcester), La Toya Mason (Wasps); Rochelle Clark (Worcester), Victoria Fleetwood (Lichfield), Sophie Hemming (Bristol), Rowena Burnfield (Richmond), Tamara Taylor (Lichfield), Joanna McGilchrist (Wasps), Hannah Gallagher (Saracens), Sarah Hunter (Lichfield) (capt).
A disposizione: Emma Croker (Richmond), Laura Keates (Worcester), Roz Crowley (Lichfield), Rebecca Essex (Richmond), Harriet Millar-Mills (Lichfield), Georgina Gulliver (Lichfield), Lauren Cattell (Saracens), Fiona Pocock (Richmond).
Arbitro: Andrea Spadoni (Italia)
Giudici di linea: Helen O’Reilly, Edward Kenny (Irlanda)
