Perugia corsaro, espugna la rupe

Di Alessandro Speziali In una partita fortemente condizionata dalle condizioni del campo e dall’arbitro, Perugia riesce a portare a casa la vittoria contro un ostico Orvieto. Il risultato…

Di Alessandro Speziali

In una partita fortemente condizionata dalle condizioni del campo e dall’arbitro, Perugia riesce a portare a casa la vittoria contro un ostico Orvieto. Il risultato finale vede prevalere i giovani biancorossi per 11-6.

 

Poco o niente si può dire del match, giocato in un campo ai limiti della praticabilità, che ancora risente fortemente dell’alluvione che ha colpito l’Orvietano lo scorso autunno.

Perugia non riesce a esprimere il proprio gioco, mentre Orvieto fa valere l’esperienza dei propri avanti.

 

Il primo tempo si chiude 6-3 per gli orvietani.

 

Nel secondo tempo Perugia prova a velocizzare il gioco spostando il pallone, e proprio da una punizione conseguente un fuorigioco, arriva l’unica segnatura della giornata ad opera di Viscardi, oggi man of the match.

 

La partita viene gestita pessimamente dal direttore di gara sig. Cennini Massimiliano che comincia a sventolare cartellini da una parte e dall’altra; alla fine si conteranno 2 espulsi e 3 ammoniti da parte perugina e 5 ammoniti da parte orvietana. Questo abuso spropositato farebbe pensare ad una partita tesissima, giocata più con i pugni chiusi che con la palla in mano.  Invece niente di questo è successo; ovviamente le due squadre hanno giocato per portare a casa la partita, talvolta esagerando con la foga del voler fare, ma niente che trascendesse cosi tanto dal rispetto del regolamento.

 

“E’ stata una partita difficilissima” commenta Alessandro Speziali

“purtroppo prima della partita, abbiamo dovuto fare a meno di Biondo a causa di un virus influenzale. Durante il match poi si sono aggiunti gli infortuni (lievi) di Bevilacqua e Volpa e l’espulsione di Marionni per placcaggio pericoloso. Per questo ho dovuto reinventare la linea arretrata spostando a centro il numero 8 Viscardi, che tra l’altro si è comportato egregiamente.

Gli ultimi 8’ di partita sono stati giocati 11 contro 12. Una cosa veramente inaudita. Qui i ragazzi hanno evidenziato una buona maturità, dimostrando a loro stessi e a tutta la società che il vento è cambiato, che sta nascendo una squadra che darà grandi soddisfazioni in futuro.

Mi dispiace per l’arbitro, colpevole a mio parere di non aver avuto il sangue freddo nel gestire una partita abbastanza corretta. Credo che un arbitro di un buon livello riesca a interagire con i giocatori, invece che creare un muro di cartellini.”

 

Domenica prossima il XV biancorosso tornerà tra le mura amiche del Pian di Massiano ospitando i ragazzi del Camerino. La partita inizierà alle 12:30 per permettere lo svolgimento del match di serie B Perugia-Viterbo.

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