Piccoli “Paduini” crescono

Una bella domenica anche per le formazioni Under 14 e Under 16 del Padua Rugby Ragusa, protagonisti dei loro rispettivi tornei, anche se non sempre vincenti   Domenica…

Una bella domenica anche per le formazioni Under 14 e Under 16 del Padua Rugby Ragusa, protagonisti dei loro rispettivi tornei, anche se non sempre vincenti

 

Domenica scorsa, al Santa Maria Goretti di Catania sono state di scena due formazioni giovanili del Padua Rugby Ragusa.

L’Under 14 ha partecipato a un concentramento che vedeva presenti, oltre ai ragusani le catanesi Amatori e Cus.

In una tiepida giornata di sole il primo incontro ha visto affrontarsi le due catanesi e vincere i cusini. Nel secondo incontro invece si sono incontrati i giovani di coach Antonio  Modica e i pari età dell’Amatori. L’incontro è subito vivace con un Padua che, capace di superare in modo agevole un primo momento di sbandamento, è riuscito a trovare in fretta il bandolo della matassa e fare proprio l’incontro, segnando ben 4 mete. Inizia il piccolo ma velocissimo Francesco Digiorgio che, ricevuto l’ovale dal proprio mediano, schizza come un furetto e, evitando due difensori, va a segnare la meta al centro dei pali. DiMartino non trasforma.

L’entusiasmo della meta mette le ali un po’ a tutti i ragazzini che, con gioco alla mano e velocità, mettono Gianmarco Cilia in condizioni di segnare la seconda meta, anche questa non trasformata.

Finisce così il primo tempo.

La ripresa è una fotocopia della prima frazione di gioco, con il Padua in attacco e l’Amatori che si difende, riuscendoci fino alla metà del tempo quando il solito Gabriele Ragusa mette il suo sigillo alla terza meta (non trasformata).

E c’è ancora gloria per Gianmarco Cilia che chiude l’incontro con la sua doppietta. Il risultato finale di 20 a 0 per i paduini rispecchia l’andamento dell’incontro.

Ben diversa la partita con il Cus Catania. Probabilmente stanchi per l’incontro precedente, i ragazzi di coach Modica non hanno la stessa verve messa in campo in precedenza e rimediano una sconfitta per 22 a 7 con meta di Marco Criscione, bravissimo a spazzare i difensori del Cus e depositare l’ovale oltre la linea di meta.

Buona, nel complesso, la prestazione dei paduini e grande l’entusiasmo tra i ragazzi sia per la trasferta che per le due prestazioni. Soddisfatti anche i genitori presenti che hanno apprezzato, oltre che i risultati sul campo, anche il lavoro svolto dallo staff societario.

Questi i giocatori in campo: Ragusa; Criscione; Chessari; Lucifora; Cilia R.; Carnazza; Migliorisi; Cilia G; Nifosì; Garofalo; Covato; Dimartino; Micieli; Testa; Digiorgio; Quarrella.

A seguire, si sono affrontati l’Amatori Catania, capolista del campionato Under 16, e i pari età del Ragusa Padua.

L’incontro è stato veramente emozionante e bello fino alla fine. Emozionante per l’altalena delle mete realizzate e bello per l’impegno messo in campo dalle due le squadre che si sono incontrate senza alcun timore.

Dopo i primi minuti di studio, i due XV entrano nel vivo della competizione  con  l’Amatori che realizza una meta (non trasformata). Forti del vantaggio gli etnei premono sull’acceleratore con l’intento di chiudere l’incontro, ma un ottimo Aldo Incarbone, oggi sicuramente tra i migliori, va a prendere l’ovale calciato dai catanesi e, con una galoppata solitaria dai propri 22, va in meta nonostante, alla fine, fosse stato raggiunto da un difensore. Lo stesso Incarbone trasforma. 5 a 7.

I ragusani si galvanizzano e dopo qualche minuto arriva la meta di Teseo Vona, bravo a perforare l’arcigna difesa catanese. Incarbone trasforma ancora. 5 a 14.

La rabbiosa reazione dell’Amatori c’è porta alla seconda meta per i catanesi, anche questa non trasformata. 10 a 14.

A cinque minuti dalla fine del primo tempo ci pensa Ismaele Lala ad allungare, con Incarbone che ancora una volta trasforma. 10 a 21.

Il Padua ha ancora due buone occasioni per violare la meta etnea ma grossolani errori ne impediscono la realizzazione. E, come siamo purtroppo abituati da un po’ di tempo a questa parte,  arriva il “regalino” del direttore di gara che consente agli etnei di andare al riposo con il punteggio di 15 a 21.

Il secondo tempo rispecchia in pieno l’andamento della partita con un Padua attento e ben disposto in difesa che, fino metà del tempo, fa sperare in un risultato positivo. Ma l’Amatori è squadra combattiva e, sfruttando un paio di svarioni difensivi del Padua va in meta e trasforma. 22 a 21.

I ragusani hanno il fiato corto per la stanchezza ma riescono ancora ad arginare gli attacchi degli avversari. Negli ultimi minuti, però, le forze vengono meno e i catanesi realizzano ancora altre due mete di cui una trasformata.

Il risultato finale di 34 a 21 non rispecchia certo il valore dimostrato in campo dalle antagoniste, ma bisogna accettarlo come un dato di fatto. Al  Padua è mancata forse un po’ di fortuna ma non certamente il coraggio. Per questo un plauso va a tutti i paduini di coach Peppe Gurrieri.

Questi i protagonisti: Cappa; Leone; Lo Presti F.; Occhipinti D.; Argintieri; Vona; Asta; Lo Presti C.; Lala; Bouhajeb; Dimartino; Occhipinti M; Glowcki; Tirone; Distefano; Bracchitta.

 

Ragusa, 18.02.2013

Ufficio stampa Padua Rugby Ragusa

Meno Occhipinti, tessera dell’Ordine n. 125094

 

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