Novara 49 – Borgomanero 6
Il Novara si aggiudica il derby contro il Borgomanero e stacca di fatto il biglietto per la promozione in C2 perché, con tutto il rispetto per il Parabiago – ultimo avversario da incontrare domenica prossima, i lombardi non potranno impensierire più di tanto il XV di Paracchini.
Il derby di oggi , al di là del rotondo risultato finale, è stato come al solito molto combattuto e, specie nel primo tempo, il Borgo ha opposto una fiera resistenza agli attacchi, a volte poco lucidi, dei padroni di casa.
Il Novara ritrova Fadda, ma deve fare a meno di Giroletti, vittima del fuoco amico in allenamento, mentre Loretti scalda la panchina per un lieve infortunio. Regia odierna affidata a Quirino, complice la perdurante infezione al ginocchio che affligge Loddo dal match con Tradate, e a Sikorski preferito a Cravini per il gioco d’attacco.
Novara subito arrembante e al 6’ sblocca il risultato : Dassi viene fermato a pochi passi dalla meta, sventagliata al largo di Quirino dal punto di incontro e superiorità numerica al largo ben sfruttata da Pablito Mallah che schiaccia in meta.Trasforma Sikorski. Il Borgo subisce il colpo e il Novara pressa ancora. Al 10’ la mischia ordinata del Novara offre un ottimo pallone a Sikorski che finta l’allargamento e poi si incunea tra le maglie della difesa segnando in mezzo ai pali. La partita sembra tutta in discesa per il Novara, ma il Borgo corre ai ripari spostando Ferro da estremo ad apertura, ruolo in cui riesce a dare la scossa ai compagni, approfittando del fatto che il Novara inizia a fare un po’ di confusione e non trova più il filo del gioco. La rimessa laterale inizia a balbettare, causa lancio impreciso o lisci in presa di Kappa Kader , molto bravo invece nel placcaggio, mentre alcune belle occasioni vengono vanificate da evidenti passaggi in avanti. In più Panigoni si mangia una grossa meta cercando una improbabile penetrazione invece che sfruttare la superiorità numerica e poco dopo Sogni vince il premio “volpe” riuscendo a farsi soffiare la palla in area di meta proprio nel momento di schiacciarla a terra! Il nervosismo comincia a serpeggiare e non bastano alcune belle iniziative di Freitas e di Sikorski e una grande penetrazione di Guglielmi, comunque sterili al fine del punteggio, a rasserenare gli animi, perché il Borgo riesce a rimanere più volte nella metà campo novarese e a mettere a referto anche tre punti con un bel calcio piazzato di Ferro al 35’ che ridà morale ai suoi. Risultato del primo tempo 12 – 3 per il Novara.
Pausa e bella strigliata per tutti per ritrovare stimoli, punti e concentrazione.
Infatti si riparte e il “giaguaro” Panigoni dà la prima zampata bruciando i diretti avversari su calcio di punizione giocato velocemente da Quirino. Il Novara comincia a sciogliere la tensione, ma regala ancora 3 punti al Borgo a segno con un piazzato del solito Ferro, ma è il canto del cigno. Da questo momento in poi c’è solo il Novara . Al 10’ i padroni di casa trovano la quarta marcatura che vale il bonus con un’accelerazione impressionante di Freitas che si catapulta in meta vicino alla bandierina. Adesso riprende a funzionare anche la rimessa laterale e il gigante d’ebano Kader svetta e acchiappa palloni ben imitato da Colombo, ottimo anche nel sostegno a tutto campo. La mischia sale in cattedra grazie all’indiscussa leadership di Viana, che coglie la meritata meta con una grande azione personale scaturita da un calcio di punizione giocato velocemente al largo da Quirino. Siamo al 20’ e il Novara si diverte e fa divertire il pubblico. Spazio anche alla panchina con Ricotta al posto di Dassi e Cravini al posto di un esausto Sogni, volpe nell’occasione della meta mancata, ma leone in difesa. Cambia l’assetto tattico con Freitas spostato a primo centro e Sikorski a estremo , ma non cambia la musica in campo. Al 25’ ancora Panigoni a segno, lesto a recuperare un pallone vagante per il campo. Dentro Maas per Vientsov e Radaelli per Fadda con conseguente spostamento di Quadraro a terza centro. Giusto premio per la bella prova, la meta di Quirino al 30’. Generosamente il Borgo cerca la meta della bandiera, ma il Novara non concede terreno. Al 33’ grande azione corale, conclusa in meta da una rabbiosa carica del treno merci Quadraro. Dentro Loretti per Guglielmi e proprio il nuovo entrato coglie il miglior voto qualità/prezzo siglando l’ultima meta al 40’ in mezzo ai pali per una trasformazione che Freitas non può fallire.
Fischio finale, applausi e hurrà per il pubblico, gli avversari, l’arbitro e il Club , perché per la prima volta nel corso dell’anno tutte le squadre novaresi impegnate nel week end hanno vinto la propria partita. Man of the match a Paolo Viana, il cui unico difetto è stato quello di non essersi avvicinato molto prima al rugby. Ottimo anche Quirino.
Aspettiamo tutti i nostri tifosi domenica 14 aprile al Laurenti dove si giocherà l’ultima partita di questo esaltante campionato alle ore 15.30 contro il Parabiago. Aperitivo con il torneo dei piccoli Vuk nella mattinata. Facendo i debiti scongiuri speriamo di offrire a tutti una domenica indimenticabile. Vi aspettiamo.
Formazione: Quadraro , Cotroneo, Vientsov (Maas), Colombo, Bamba, Fadda (Radaelli), Viana, Guglielmi (Loretti), Quirino , Sikorski, Sogni (Cravini), Panigoni, Dassi (Ricotta) , Mallah (Lucci), Freitas.
Allenatore : Paracchini
