Lions Amaranto di scena a Gubbio per lo spareggio promozione

Anche chi non sarà presente sugli spalti del terreno di gioco eugubino 'Coppiolo', in questa seconda domenica di maggio, potrà vivere tutte le forti emozioni della 'disfida' Gubbio…

Anche chi non sarà presente sugli spalti del terreno di gioco eugubino ‘Coppiolo’, in questa seconda domenica di maggio, potrà vivere tutte le forti emozioni della ‘disfida’ Gubbio – Lions Amaranto Livorno. L’importantissimo incontro potrà essere seguito comodamente davanti al pc, in diretta web. Previsti, già della 15, sul sito ufficiale della società labronica (www.lionsamarantorugby.it), aggiornamenti in tempo reale. Il match, che comincerà alle 15,30, è valido quale semifinale della fase area della serie C. In poche parole saranno di fronte, l’una contro l’altra, le due squadre ‘superstiti’ del duro cammino dei vari gironi regionali del centro Italia di serie C. Si tratta delle due formazioni che – in regola con l’allestimento di rappresentative under 16 e under 14 – hanno dapprima chiuso ai primissimi posti i rispettivi raggruppamenti regionali, per poi vincere i primi due turni dei play-off. Il Gubbio (che in virtù del suo alto coefficiente punti conquistati/gare giocate nella regular season sta per ora contando, nelle partite di spareggio, sul fattore campo) ha battuto l’Elba 30-18 e il Falconara 18-13. I Lions (che curiosamente, in questa post-season non hanno ancora siglato alcuna meta) hanno vinto per forfait con l’Ascoli e vinto in trasferta, ai calci (9-9 dopo il regolamentari, 1-0 dopo la prima serie dei tiri da fermo dai ventidue metri) a Correggio. La vincente del confronto in programma questa domenica in terra umbra andrà avanti nel tabellone per la promozione in B ed affronterà, in trasferta, domenica 19, lo Jesi, terzo nel girone èlite di serie C del centro Italia. La vincente del confronto di Jesi, poi, disputerà, la finalissima per il salto di categoria. La finale (prevista con la formula della gara d’andata e di ritorno) sarà disputata con la perdente del confronto fra Padua Ragusa ed i leccesi della Svicat Consolini Campi Salentina (la vincente di tale spareggio andrà invece in B). La compagine proveniente dal centro Italia (o Lions o Gubbio o Jesi) giocherà in casa, il 26 maggio, l’andata, ed in trasferta (o in terra pugliese o in terra siciliana), il 2 giugno, il ritorno. I Lions vogliono fortemente festeggiare il salto di categoria e raggiungere in B i ‘cugini’ del Livorno Rugby, dell’Union Tirreno Piombino e degli Emergenti Cecina. La squadra amaranto (già protagonista nella serie cadetta nelle annate 2008/09, 09/10, e 10/11) ha superato domenica scorsa, a Correggio, l’ostacolo forse più temuto. Ora c’è da battere una squadra, quella eugubina di buon livello – solida, quadrata, mai doma (con il Falconara è cresciuta in modo esponenziale nella ripresa; aveva chiuso il primo tempo in ritardo 0-3) – ma, oggettivamente, non più dotata degli amaranto. Se gli uomini di Conflitto e Gragnani riescono a ripetere la prova ricca di grinta di Correggio ed eliminano determinate sbavature in fase d’attacco, possono imporsi. I Lions, che a Correggio sono tornati in campo, dopo una pausa agonistica forzata di sei settimane, non hanno grossi problemi di formazione. Non sono previste novità nella linea arretrata, con Bitossi estremo, Vittorio Valente e Quattrone alle ali, Mazzotta e Santoni ai centri e non sono previste novità sulle linea mediana, con Niccolò Gaetaniello apertura e Francesco Pacini a guidare la mischia. Fra gli avanti, nove atleti si contendono le otto maglie da titolari. Si tratta di Scardino, Siviero, Ibraliu, Biagi, Giugni, Bertini, Chabbar, Giusti e Ciapparelli. A disposizione anche Michele Valente, Del Moro, Umpetti, Matnane, Del Re e Quilici. Così come accaduto in occasione della trasferta di Correggio, tanti i tifosi amaranto saranno, a Gubbio, al seguito della squadra. I Lions meritano, in questa cavalcata verso il ‘grande traguardo’ la fiducia dei supporters.

Fabio Giorgi – Ufficio Stampa

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