Padua Ragusa: la serie B passa per Jesi

 Ancora una finale, ancora due partite per assegnare l’ultimo posto rimasto nel prossimo campionato di serie B. A contenderselo Jesi e Padua Rugby Ragusa. La settimana che deciderà…

calamaro Ancora una finale, ancora due partite per assegnare l’ultimo posto rimasto nel prossimo campionato di serie B. A contenderselo Jesi e Padua Rugby Ragusa.

La settimana che deciderà una stagione sta per iniziare. Domenica 26 il Padua Rugby Ragusa andrà a fare visita al Rugby Jesi 70, otto giorni dopo saranno i marchigiani a giocare in casa degli iblei. E in questi ultimi 160 minuti si deciderà il futuro delle due formazioni, si stabilirà chi, il prossimo anno, giocherà il campionato di serie B.

Dopo aver vinto da imbattuto il proprio campionato ed aver superato più o meno agevolmente squadre del calibro di Trepuzzi e Latina, il Padua si è fermato proprio all’ultima tappa, battuto in finale, per soli due punti di scarto, dalla corazzata Campi Salentina che ha così raggiunto la serie cadetta, costringendo i biancazzurri del presidente Tumino a un’ulteriore finale, questa volta con la terza classificata della serie C Élite dell’Area 3 – Centro Italia, lo Jesi appunto.

Per i ragusani, al terzo play off in quattro anni, sembrerebbe la volta buona. Ne è convinto il coach ibleo, Max Vinti: «Affrontiamo questa partita consapevoli del fatto che andremo ad  incontrare una squadra che ha disputato la C Élite, un campionato di un gradino superiore al nostro. Ma questo non ci fa paura perché, giocando come al ritorno con il Campi Salentina, e a condizione di avere un arbitro imparziale, sono sicuro che riusciremo finalmente a coronare il sogno promozione».

Evidentemente la ferita aperta dal signor Tomò, l’arbitro della finale di andata con il Campi, non si è ancora del tutto chiusa e brucia ancora. Per fortuna, domenica, ad arbitrare è stato chiamato il signor Stefano Marrama della sezione di Padova, un arbitro che abitualmente calca i campi dell’Eccellenza e che diverse volte è stato anche impegnato in incontri internazionali.

In casa Padua, però, si devono anche fare i conti con le assenze forzate di alcuni uomini. «Abbiamo qualche giocatore a letto con la febbre e non sappiamo se sarà recuperabile per domenica. La cosa comunque non mi preoccupa più di tanto perché so di poter contare su una rosa molto ampia. Inoltre, tutte le volte in cui una cosiddetta riserva è stata chiamata a dare il suo contributo non mi ha mai deluso. Sono sicuro che sarà così anche a Jesi».

Quindi al “Latini” si presenterà un XV agguerrito che cercherà, se possibile, di chiudere la questione serie B già con la partita di andata.

«Non voglio apparire arrogante o presuntuoso, ma so che domenica possiamo tornare da Jesi con una vittoria. D’altra parte i ragazzi, dopo aver perso due partite di fila, cosa a cui non sono per niente abituati, non ci starebbero a subire una terza sconfitta. Per questo conto tanto sul loro orgoglio e sulla loro tenacia. In tutti noi c’è stanchezza, la nostra stagione ha preso il via subito dopo ferragosto, ma vogliamo chiudere in maniera trionfale un’annata per certi versi unica».

Rugby Jesi 70-Padua Rugby Ragusa sarà trasmesso in diretta streaming, a partire dalle 11:55, sui siti Ragusarugby.it e Rugbyterzotempo.net.

Ragusa, 23.05.2013

Ufficio stampa Padua Rugby Ragusa

Meno Occhipinti, tessera dell’Ordine n. 125094

 

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