Fabrizio Ciaurro, idee chiare per il futuro con il Mondiale gallese sempre in testa

Fabrizio Ciaurro, nato a Corboba (ARG), è un giocatore di rugby league di origine italiana di 24 anni. Dopo tanti anni di permanenza in Italia, ora si trova…

PW8V0866Fabrizio Ciaurro, nato a Corboba (ARG), è un giocatore di rugby league di origine italiana di 24 anni. Dopo tanti anni di permanenza in Italia, ora si trova a Coventry per giocare il campionato inglese con i Coventry Bears.Conosciamolo meglio, per capire come mai il XIII e i suoi progetti per il futuro.

Come hai scoperto il rugby league in Italia?

Il rugby league in Italia l’ho scoperto durante la primavera/estate del 2011, quando a Piacenza, sono stato invitato ad uno stage organizzato dalla F.I.R.L., nel quale erano presenti, tra gli altri, Tiziano Franchini, Kelly Rolleston e Paul Broadbent. Questo primo approccio con il rugby league mi è subito piaciuto, e sono finito a giocare il campionato italiano con il XIII del Duomo.

Successivamente ho avuto la fortuna di essere selezionato dai tecnici della Nazionale Italiana per un tour in Inghilterra. Questa prime partite internazionali, mi hanno dato la possibilità di proseguire la mia carriera internazionale con le qualificazioni alla Coppa Del Mondo. Ho giocato contro la Serbia in questo torneo di qualificazione mondiale, ed ho contribuito alla storica qualificazione dell’Italia alla coppa del mondo. Nel 2012 ho giocato il torneo dell’European Shield, contro Russia, Serbia e Germania,segnando 3 mete in 3 partite. Infine quest’anno anche grazie alla F.I.R.L. ho accettato di migliorare le mie competenze di rugby league, cominciando a giocare con i Coventry Bears, squadra inglese che milita nel campionato RFL.

L’anno scorso sei stato nominato miglior giocatore italiano della stagione 2012, in un anno tanti progressi, cosa ti aspetti in questo 2013?

Non me lo sarei mai aspettato di ricevere questo premio. In un solo anno ho contribuito alla qualificazione alla RLWC2013, ho giocato stabilmente con la Nazionale Azzurra, sono stato nominato miglior giocatore italiano della stagione 2012, e sono finito a giocare in Inghilterra, non male come esperienza.

Sicuramente, essere stato scelto come miglior giocatore italiano del 2012 è stato un gran incentivo a continuare a lavorare, visto che la strada che ho intrapreso nel 2011 sta dando buoni frutti, ma arriverò ai miei obiettivi solo lavorando sodo. Da questo 2013, mi aspetto molte cose, fare bene con i Coventry Bears, migliorare, giocare l’European Shield, e perchè no arrivare alla coppa del mondo ad ottobre. Questo è il mio grande obiettivo.

Fabrizio, chi è il tuo punto di riferimento nel rugby league?

Ovviamente Anthony Minichiello, il nostro capitano. Guardo spesso le sue partite, i suoi video, voglio capire come fa a trovarsi sempre nel posto giusto, al momento giusto. Excellent Timing!

Mondiali ad ottobre, cosa pensi dell’Italia che partecipa alla competizione iridata?

La squadra penso sia molto forte, un misto di giocatori professionisti, semi professionisti proveniente da tutto il mondo. Sarà la migliore nazionale azzurra del rugby league di sempre. Ovviamente chi vestirà la maglia azzurra darà tutto in campo, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche dal punto di vista personale. Penso che i giocatori provenienti dalla NRL avranno con loro l’onere/onore di rappresentare le proprie famiglie, emigrate in Australia tanti anni fa’, dovendo così dimostrare a tutti quell’italianità, che non viene mai persa. Penso proprio che l’Italia sarà una gran bella sorpresa.

 

Qualche pronostico?

Partitona nei quarti contro la Nuova Zelanda? (Fabrizio sorride).

Dove ti vedi nel futuro prossimo?

Mi vedo giocare un ottima European Shield con i miei compagni di Nazionale, finire il campionato con i Bears nel migliore dei modi, e restare in Inghilterra sino a novembre inoltrato a Leeds, con il nostro capitano.

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