Si torna a parlare di grande rugby a XV con la serie di test tra Nuova Zelanda e l’Inghilterra che scenderanno in campo sabato ad Auckland per il 1000° test match di rugby femminile della storia.
Ad un anno dalla Coppa Del Mondo di Parigi questa Serie offre una grande opportunità alle due squadre squadre più forti del panorama mondiale, per capire dove sono e cosa c’è bisogno di costruire o migliorare ancora.
Lo scontro tra queste due squadre è ormai diventato un classico a partire dal 2001, con tanto di tre finali di Coppa Del Mondo (2002, 2006 e 2010) tutte vinte dalle neozelandesi.
Le due squadre si sono già incontrate sei volte dopo la finale di Londra nel 2010 e l’Inghilterra ha ottenuto ben cinque vittorie ed un pareggio, il che potrebbe suggerire che le ragazze di Gary Street al momento siano più forti, ma questo non è del tutto vero.
Non c’è dubbio che la Nuova Zelanda abbia subito il gioco (e la potenza fisica) inglese nelle ultime due Serie e che le ragazze di Brian Evans siano un po’ più arrugginite nel gioco a XV, visto che dalla Serie di novembre non sono più tornate in campo, mentre una parte delle giocatrici inglesi ha comunque disputato il 6 Nazioni.
Il ritorno tra le Black Ferns si Victoria Grant sarà importantissimo soprattutto per la sua esperienza e la sua leadership, in più l’esperienza del Sevens regala ad Evans due trequarti di notevole qualità (vere e proprie fuoriclasse nel Sevens) come Kelly Brazier e Portia Woodman.
In molti sono davvero curiosi di vedere se la Woodman riuscirà a trasportare le sue notevoli qualità acquisite nel Sevens anche nel gioco a XV, dovesse essere così l’Inghilterra avrà da gestire diversi problemi nel gioco allargato.
L’Inghilterra negli ultimi anni ha investito molto anche nel gioco a XV, mentre la Nuova Zelanda ha privilegiato quasi esclusivamente il Sevens ed è più o meno la prima volta che il grande pubblico (la prima partita della Serie si gioca prima del match di Super Rugby), potrò vedere giocare le Black Ferns, ma le inglesi arrivano a questa serie meno preparate di quello che avrebbero voluto anche in conseguenza degli infortuni che perseguitano il XV della Rosa: a Danielle Watermann e Maggie Alphonsi (ormai assente da lungo tempo) si sono aggiunte dopo la Coppa Del Mondo di Mosca anche Heather Fisher, Jo Watmore ed Alice Richardson. C’è comunque da dire che la rosa inglese è molto più forte e folta di quella della Nuova Zelanda e di qualunque altra squadra nel mondo. Sicuramente ci sarà molto spazio per Marlie Packer che aveva già destato, in seconda e terza linea, un’ottima impressione durante l’ultimo 6 Nazioni.
Molte delle protagoniste inglesi (non proprio in positivo) dell’ultima Coppa Del Mondo Sevens torneranno a vestire la maglia dell’Inghilterra nel XV come Katy McLean (che ha perso la fascia di capitano ormai in maniera definitiva in favore di Sarah Hunter), Emily Scarratt, Katherine Merchant e Rachael Burford.
Questa la squadra inglese che scendera sabato in campo ad Auckland:
15 Emily Scarratt, 14 Katherine Merchant, 13 Amber Reed, 12 Rachael Burford, 11 Kay Wilson, 10 Katy McLean, 9 La Toya Mason, 1 Rochelle Clark, 2 Emma Croker, 3 Sophie Hemming, 4 Tamara Taylor, 5 Jo McGilchrist, 6 Alex Matthews, 7 Marlie Packer, 8 Sarah Hunter (C)
A disposizione:
16 Victoria Fleetwood, 17 Laura Keates, 18 Kate Newton, 19 Emily Braund, 20 Isabelle Noel-Smith, 21 Natasha Hunt, 22 Ceri Large, 23 Michaela Staniford

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