Una meta a tempo scaduto e la serie va alle Black Ferns

Da Ladies Rugby Club: Un vero e proprio infarto è quello che deve essere venuto a Gary Street nell'ultimo minuto della partita ad Hamilton quando si è visto…

1017334_694396497243630_1947007577_nDa Ladies Rugby Club:

Un vero e proprio infarto è quello che deve essere venuto a Gary Street nell’ultimo minuto della partita ad Hamilton quando si è visto sfuggire di mano non solo la partita ma anche tutta la serie quando pensava di aver ormai agguantato la vittoria e rinviato tutto alla terza partita. Invece dopo aver perso 29 – 10 la prima partita, la meta segnata in “injury time” al Waikato Stadium da Selica Winiata ha chiuso definitivamente i giochi assegnando la serie alle Black Ferns.

Per tutta la partita le due squadre sono state sul filo dei punti, con Katy McLean che ha messo a segno col piede tutti i nove punti dell’Inghilterra.

I molti cambi fatti da Street rispetto alla prima partita sembravano aver dato più equilibrio ai reparti inglesi ed il primo tempo si è concluso con l’Inghilterra in vantaggio 6 – 0 proprio grazie ai due penalty del n° 10 britannico.

All’inizio della ripresa però le cose si sono complicate fin da subito, con il giallo rimediato dalla seconda linea Joanna McGilchrist, del quale le Black Ferns hanno immediatamente approfittato andando in meta con la “solita” funambolica azione di Portia Woodman. La meta trasformata dalla Brazier ha decretato il 7 – 6 parziale ed il punteggio nonostante gli attacchi di entrambe le squadre ha resistito invariato fino al 77° quando Katy McLean ha messo a segno il terzo calcio della sua partita portando di nuovo avanti l’Inghilterra sul 9 – 7 e facendo pensare a Street che ormai l’inerzia del match fosse dalla sua parte. Giusto il tempo di rimettere la palla al centro e l’Inghilterra si e vista dolorosamente sfuggire di mano la vittoria, giusto un attimo prima che fosse fischiata la fine della partita, la bellissima meta di Selica Winiata è infatti arrivata quando il tempo era ormai scaduto e non si aspettava altro che il pallone diventasse ingiocabile per mandare le squadre negli spogliatoi.

La terza partita della Serie che si giocherà sabato a Pukekohe a questo punto diventa ininfluente ai termini della Serie già vinta dalla Black Ferns, ma siamo sicuri che l’Inghilterra ferita nell’orgoglio venderà comunque cara la pelle. Il match poi servirà in ogni modo a Gary Street per sperimentare soluzioni diverse di gioco, in vista dell’ultimo impegno della stagione, la Nations Cup, che a fine luglio vedrà di nuovo in campo in America il XV inglese.

Queste le due squadre scese in campo:

 

INGHILTERRA

15 Kay Wilson (Bristol), 14 Francesca Matthews (Richmond), 13 Emily Scarratt (Lichfield), 12 Rachael Burford (Thurrock), 11 Michaela Staniford (Wasps), 10 Katy Mclean (Darlington Mowden Park Sharks), 9 Natasha Hunt (Lichfield), 1 Laura Keates (Worcester), 2 Victoria Fleetwood (Lichfield), 3 Sophie Hemming (Bristol), 4 Joanne McGilchrist (Wasps), 5 Emily Braund (Lichfield), 6 Sarah Hunter (Lichfield, cap),  7 Marlie Packer (Bristol), 8 Harriet Millar-Mills (Lichfield).

A disposizione:

16 Emma Croker (Richmond), 17 Kate Newton (Bristol), 18 Rochelle Clark (Worcester), 19 Tamara Taylor (Lichfield), 20 Alexandra Matthews (Richmond), 21 La Toya Mason (Wasps), 22 Ceri Large (Worcester), 23 Sally Tuson (Bristol).

 

Penalties: Mclean (3)

 

NUOVA ZELANDA:

15.Selica Winiata, 14 Portia Woodman 13. Claire Richardson, 12. Amiria Rule, 11. Renee Wickliffe, 10. Kelly Brazier, 9. Emma Jensen, 1. Ruth McKay, 2. Fiao’o Faamausili (cap), 3. Melodie Bosman, 4. Jackie Patea, 5. Vita Dryden, 6. Rawinia Everitt, 7. Justine Lavea, 8. Casey Robertson.

A disposizione:

16. Karina Stowers, 17. Kathleen Wilton, 18. Stephanie Te Ohaere – Fox, 19. Eloise Blackwell, 20. Charmaine McMenamin, 21. Kendra Cocksedge, 22. Portia Woodman, 23. Melodie Hufanga.

 

Mete: Woodman, Winiata,

Trasf: Brazier (2)

 

Prossima partita:

Sabato, 20 Luglio, ECOLight Stadium, Pukekohe

 

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