Doveva essere vittoria e così è stato, ma nonostante l’ampio divario nel punteggio finale la prestazionedei biancorossi è stata poco convincente e non ha soddisfatto per niente lo Staff Tecnico.
La partita comincia con 25 minuti di ritardo per il ritardo dell’ambulanza e Forlì prende subito in mano
la gestione del gioco. Meldola difende stoicamente, ma dopo 5′ capitola ed il pilone Rossi schiaccia in meta
per la prima delle 10 mete di giornata del Forlì. Di Bello (7/10 al piede) centra la trasformazione. La partita
continua con un ritmo molto basso ed il direttore di gara in questa prima parte sanziona in ogni azione un fallo
al Meldola tant’è che al 10′ Servetti prende un cartellino giallo per fallo ripetuto. D’Ambrosio, al 13′ porta ancora l’ovale
oltre la linea pianga e sulla trasformazione si val sul 14 a 0. Sembra che i biancorossi possano dilagare ed invece il Meldola
difende su ogni pallone con grinta e determinazione e la manovra ospite si incarta. Errori banali, scelte di gioco sciagurate
e difesa arcigna non consentono al Forlì di esprimersi al meglio fino a che Nanni non riesce a sfruttare al meglio una delle
poche giocate al largo e segna la terza meta al 28′ per il 19 a 0 col quale si conclude il primo tempo.
Nell’intervallo Forlì mette in campo sei forze fresche e Lanzarini, Leoni, Sardone, Grisolini, Gordini e Savini premdono il posto
di Rossi, Pashollari, Magnani, D’Ambrosio, Pezzi e Mondardini.
La musica purtroppo non cambia e Forlì preferisce le azioni individuali al gioco corale. Al 43 Grisolini finalizza un carrettino
da rimessa laterale, mentre Giardini dopo 6 minuti conclude in meta una bella azione al largo. I padroni di casa, ormai allo strenuo
a causa di una panchina cortissima, continuano a gettare il cuore in campo ed a cercare di arginare il gioco forlivese, ma purtroppo
le gambe non reggono più e Forlì in 25 minuti varca altre 5 volte la linea di meta con Nanni, Savini, Di Bello. Berti e Giardini. Col piede
di Di Bello si arriva al 64 a 0 finale che consegna agli Aquilotti Biancorossi i 5 punti in classifica.
Al termine dell’incontro il tecnico biancorosso non è proprio soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori:
“Mi pare che abbiamo fatto 2 o 3 passi indietro rispetto agli ultimi turni, e soprattutto c’è stato un grosso problema di testa,
“Mi pare che abbiamo fatto 2 o 3 passi indietro rispetto agli ultimi turni, e soprattutto c’è stato un grosso problema di testa,
atteggiamento e approccio al match. Abbiamo preferito l’azione individuale al gioco corale e il Meldola ha difeso alla stragrande
con un enorme cuore in quelle situazioni che si sarebbero potute risolvere giocando una superiorità numerica. E poi ci sono
stati una serie di errori tecnici grossolani che non ci hanno consentito di sfruttare al meglio tutti i palloni che abbiamo avuto
nelle mani. La disciplina è stata un tasto estremamente dolente perchè non si possono concedere 18 penalty e 4 calci liberi
in 80 minuti. Volevamo onorare al meglio questo incontro coi nostri cugini e fratelli di Meldola ed invece non abbiamo fatto quello che
ci eravamo prefissati in allenamento” è la disamina del match del Coach forlivese.
Domenica a Forlì arriva il Misano, altra squadra che sulla carta è alla portata dei forlivesi. L’occasione giusta per rimettersi in
carreggiata e prepararsi al meglio per il continuo del campionato.
Meldola Rugby 2010 – RF79 0-64
Formazione: Giardini (CAP), Mondardini (40′ Savini), Nanni, Cerchier, Cornacchia, Di Bello, Lombardo, D’Ambrosio (40′ Gordini), Pezzi (40′ Leoni)
Roffilli (55′ Iovino), Pashollari (40′ Grisolini), Berti, Asirelli, Magnani (43′ Sardone), Rossi (43′ Lanzarini). All: Zuccherelli.
Marcatori: Di Bello 19 punti (1 meta, 7 trasformazioni), Nanni 10 p.ti (2 m), Giardini 10 p.ti (2 m), D’Ambrosio 5 p.ti (1 m), Berti 5 p.ti (1 m), Grisolini 5 p.ti (1 m). Savini 5 p.ti (1 m)
Note: Giornata calda e soleggiata, terreno perfetto. L’incontro è iniziato con 25 minuti di ritardo per il mancato arrivo dell’ambulanza. Cartellino giallo al 10 a Servetti (Meldola). Spettatori 50 circa.
