In trasferta, al campo U fussazzu di Milazzo, contro la capolista Aquile del Tirreno, domenica 1 dicembre, la Sirako Rugby incassa 4 mete, senza alcuna trasformazione.
Una sconfitta che brucia. Per la sensazione di aver giocato contro una capolista non completamente in forma: nonostante le Aquile del Tirreno abbiano avuto il possesso di palla per il 90% della partita, infatti, la Syrako Rugby è riuscita a tenere duro, a non mollare, a non lasciare che le mete si moltiplicassero.
«Una prestazione che lascia, comunque, soddisfatti» sostiene il portavoce Gianni Saraceno. «Perché la squadra ha testato l’esordio in campo di 3 giovani giocatori alla loro prima partita ufficiale che hanno dato dimostrazione di saperci fare. E perché la formazione ha sperimentato la possibilità di nuovi ruoli e schemi di gioco contro un avversario temibile a cui ha dato del filo da torcere».
Una sconfitta che non fa demordere: già domani i giocatori della Syrako torneranno ad allenarsi per l’incontro che domenica 8 dicembre disputeranno in casa, al Campo Pippo Di Natale, contro la Pol. Messina Rugby Clan Asd.
Alessandra Privitera
