Lions Salviano: bilancio positivo

Il bicchiere è mezzo pieno: la squadra sta viaggiando su ritmi impensabili ad inizio stagione. Però senza gli sfortunati episodi che hanno determinato le evitabili sconfitte (entrambe giunte…

lions salvianoIl bicchiere è mezzo pieno: la squadra sta viaggiando su ritmi impensabili ad inizio stagione. Però senza gli sfortunati episodi che hanno determinato le evitabili sconfitte (entrambe giunte di misura) nei due derbies con Cus Pisa e Fulgida Etruschi Livorno, i Lions Salviano Livorno potevano trovarsi addirittura più in alto in classifica. I ragazzi di Emanuele Bertolini e Antonio Cannavò occupano, al giro di boa del campionato di C2, raggruppamento toscano della costa, un’eccellente terza piazza. Ridotto ai minimi termini il ritardo dalle prime due. Ecco la situazione al termine del girone d’andata: Union Tirreno 34 p.; Cus Pisa* 31; Lions Salviano Livorno 30; Fulgida Etruschi Livorno* 22; Bellaria Pontedera** 18; Pistoia*** 14; Massa*** 11; Rufus San Vincenzo**** 5; Garfagnana** -3; Valdinievole*** -8. *Cus Pisa e Fulgida 4 punti di penalizzazione; **Bellaria e Garfagnana 8 punti di penalizzazione e 1 partita in meno; ***Pistoia, Massa e

Valdinievole 8 punti di penalizzazione; ****Rufus 12 punti di penalizzazione. Il campionato ora, in concomitanza con le vacanze natalizie, è in letargo. Dopo le fatiche del 15 dicembre, il torneo si è fermato per ben sette settimane. Alla ripresa, il 2 febbraio, i Lions Salviano renderanno visita alla capolista Union Tirreno. Il bilancio degli amaranto nelle prime 9 giornate è di 6 successi (in casa con Pistoia, Rufus e Massa e in trasferta con Valdinievole, Bellaria Pontedera e Garfagnana) e 3 sconfitte (guarda caso tutte e 3 rimediate a Livorno: in casa con Union Tirreno e Cus Pisa e sul terreno dei concittadini della Fulgida Etruschi). I due tecnici amaranto hanno costantemente praticato un utile turn-over, teso a far maturare esperienze a tutti i giocatori della rosa. Anche coloro che negli ultimi mesi avevano (momentaneamente) appeso le scarpette al chiodo, stanno trovando spazio e stanno fornendo risposte positive. Contro le squadre della

fascia bassa della classifica, oggettivamente meno dotate tecnicamente, Bertolini e Cannavò si sono permessi il lusso di schierare giocatori alle prime armi nella categoria. L’appetito vien mangiando ed è chiaro che, a questo punto, si farà di tutto per restare nella zona nobile della graduatoria. Però l’obiettivo della vigilia (per ora pienamente rispettato) è quello di far maturare tutti i ragazzi inseriti in un organico quantitativamente ricco e consentir loro, con le nuove esperienze accumulate, di poter ben presto effettuare il salto in squadre più importanti. I Lions Salviano, che pure a livello federale sono autonomi, collaborano in modo strettissimo con i Lions Amaranto, in piena lotta per salire dalla C1 alla B. Uno dei due allenatori dei Lions Salviano è Emanuele Bertolini, uno dei due soci fondatori dei Lions Amaranto, di cui ricopre tutt’ora le mansioni di direttore sportivo. Presidente dei Lions Salviano è Fulvia Catelani,

consigliere dei Lions Amaranto. Le due società, di fatto, vivono in simbiosi.

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