Arriva la ‘madre di tutte le partite’. A Firenze, al campo ‘Cavallaccio’ di via del Perugino, zona San Bartolo a Cintoia (e non al ‘Lodigiani’, ex ‘Padovani’, attualmente alle prese con lavori di ripristino, post mondiali di ciclismo), domenica, alle 14,30, nell’ambito della seconda di ritorno della C1 toscana, i locali del Firenze’31 cadetto ed i Lions Amaranto Livorno si sfideranno in un match che mette in palio una fetta consistente per l’accesso ai play-off. Al termine della regular season, passeranno alla fase promozione le prime tre. Florentia e Cus Siena occupano le prime due piazze e appaiono irraggiungibili. La quinta classificata, l’Amatori Prato, ha ormai perso terreno ed appare fuori dai giochi. In altre parole, la terza posizione è affar privato fra Firenze’31 cadetto e Lions. I labronici sono attualmente terzi e vantano due lunghezze di margine sui gigliati, che però figurano con una partita in meno. I conti sono facili. Se gli amaranto
bissano il successo dell’andata, scavano sui biancorossi fiorentini (l’anno scorso protagonisti nella C èlite) un solco molto profondo e possono programmare le restanti sei gare della fase regolare con relativa serenità. In caso di sconfitta, invece, si registrerebbe il sorpasso in classifica e i gigliati avvicinerebbero (in modo forse definitivo) l’obiettivo play-off. I Lions provengono da cinque vittorie e, per il delicatissimo appuntamento del ‘Lodigiani’, sono carichi al punto giusto. A parte i lungodegenti Giusti e Santoni, l’infermeria è vuota. Non si segnalano defezioni. Le partite giocate nelle ultime due domeniche in casa con l’Elba (nel recupero della quinta giornata) e con gli Amatori Prato (primo turno del girone di ritorno) sono servite per riprendere confidenza con il clima agonistico. Un clima agonistico che viceversa manca da tanto tempo (8 settimane) al Firenze’31 cadetto. I gigliati non giocano dall’ormai lontano 15 dicembre: dopo
il ‘letargo invernale’ imposto dal calendario hanno osservato, domenica scorsa, un turno di riposo (in C1 sono impegnate 9 squadre e in ogni giornata una formazione ‘resta al palo’). Per i Lions, non manca la speranza di trovare un avversario ‘arrugginito’. Gli amaranto, per allungare la striscia di successi consecutivi, dovranno, in ogni caso, disputare un match ricco di contenuti. I labronici, finora, si sono esaltati in casa (al ‘Maneo’ solo vittorie), ma, in trasferta, contro le squadre della fascia alta della classifica (Florentia, Cus Siena e Amatori Prato) sono giunte solo sconfitte. Nella ‘madre di tutte le partite’ si dovrà invertire la tendenza. I play-off, raggiunti l’anno scorso in scioltezza, passano dalla prova di questa seconda domenica di febbraio. E’ il match verità, una sfida che potrebbe aprire la porta verso traguardi prestigiosi.
