Acireale Rugby: sconfitti ma a testa alta

Sabato 15 febbraio, allo stadio Tupparello, davanti ad un centinaio di spettatori, i leoni granata hanno incontrato la capolista milazzese Aquile del Tirreno. Il calcio d’inizio è affidato…

Sabato 15 febbraio, allo stadio Tupparello, davanti ad un centinaio di spettatori, i leoni granata hanno incontrato la capolista milazzese Aquile del Tirreno.

Il calcio d’inizio è affidato agli ospiti che da subito cercano di mettere in difficoltà la linea difensiva granata che invece regge egregiamente.

L’Acireale Rugby contrattacca cercando di non far prevalere il gioco della capolista; al quinto minuto capitan Re sbaglia un calcio di punizione laterale da circa venti metri.

Il primo quarto d’ora scorre fra continui raggruppamenti, una fase di studio interrotta da un intercetto dell’Acireale Rugby per mano di Nastasi che lancia un’azione d’attacco finita con un avanti granata.

Leoni che assediano i ventidue ospite, evidenziando l’ottima organizzazione delle Aquile nel reparto difensivo.

Al venticinquesimo altra opportunità per capitan Re, ma il calcio di punizione, distante circa quaranta metri, finisce accanto ai pali. L’azione che ne scaturisce subito dopo regala la prima azione pericolosa alle Aquile, che non riescono a marcare la meta grazie al placcaggio in extremis dell’onnipresente capitan Re.

Gli ospiti restano a soli cinque metri dalla linea di meta granata, cercando in tutti i modi di sfondare il solidissimo muro difensivo granata; ma il muro è di ottima fattura e i milazzesi vengono rispediti a metà campo. Zero a zero e già archiviati i primi trenta minuti di gioco.

Subito dopo la mezz’ora arriva la fiammata d’orgoglio granata che, dopo un’azione in velocità, accompagna il n°13 Diego Irato oltre la linea di meta, per marcare i primi cinque punti della partita. Trasforma Gianluca Sardella. 7 a 0.

La voglia di vincere acese non si placa e cinque minuti dopo, Alessandro Chillemi, corre per oltre cinquanta metri, fermandosi solo oltre la linea di meta avversaria. Sardella non trasforma. 12 a 0.

Si chiude così la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo riprende; il canovaccio sembra identico al primo tempo: duri i granata e milazzesi che non riescono a trovare alcun varco.

Le Aquile provano a dare una svolta portandosi prepotentemente ad un metro dalla linea di meta; il pack difensivo acese commette un errore di riposizionamento e lascia un varco aperto subito sfruttato dal n°6 ospite, Caizzone Luciano, che marca la prima meta delle Aquile. Meta trasformata dal n°9 Zanghì Letterio. 12 a 7.

I granata si riorganizzano immediatamente e assediano i ventidue degli ospiti; le Aquile commettono fallo all’altezza dei cinque metri. I leoni si schierano ed organizzano una perfetta piattaforma per il piede di capitan Re che mette a segno il drop. 15 a 7.

La partita si accende e due minuti dopo Letterio Zanghì taglia le maglie della difesa granata e schiaccia in meta. Trasformazione affidata allo stesso Zanghì che non fallisce. 15 a 14.

Ormai le due compagini si affrontano a viso aperto, nonostante la stanchezza, alimentando la spettacolarità di un match che ora vive di continui cambi di fronte.

La capolista non vuole perdere e i leoni non vogliono concedere nulla!

Le Aquile crescono minuto dopo minuto, approfittando anche del calo fisico dei granata; al trentesimo Zanghì Letterio marca una meta di forza, aiutato da tutto il pack milazzese. Meta non trasformata. 15 a 19.

Arrivano i primi cartellini gialli; a subirli sono il n°8 granata Santo Bonsignore al trentesimo e il n°6 delle Aquile Caizzone Luciano al trentacinquesimo.

Al trentaduesimo, Federico Re guida i suoi alla reazione, ma sbaglia un altro calcio di punizione per l’Acireale.

I leoni ci riprovano al trentacinquesimo con ripetuti tentativi d’assalto sventati prontamente dalle Aquile, ma l’incursione di Attilio Bonnici è tanto dirompente quanto efficace; taglia la difesa e marca la meta. Gianluca Sardella potrebbe incrementare il vantaggio acese ma sbaglia la trasformazione. 20 a 19.

Gli ultimi cinque minuti sono un assedio milazzese, la soglia che divide la vittoria dalla sconfitta è sottilissima ed ogni occasione potrebbe essere determinante; gli acesi peccano di inesperienza e commetto un fallo a soli cinque metri dalla propria linea di meta. Siamo ormai allo scadere; il n°9 Zanghì si incarica della battuta e trasforma senza tanti problemi, consegnando di fatto la vittoria finale alle Aquile: 20 a 22.

L’arbitro fischia subito dopo sancendo il risultato finale.

Onore ai leoni che si sono battuti a viso aperto e con grande coraggio contro la capolista, apparsa un pò troppo in affanno, soprattutto nella prima fase di gioco; la sconfitta odierna brucia soprattutto per il gioco espresso durante tutta la gara.

“I ragazzi hanno messo in pratica quanto di buono fatto in questi mesi durante gli allenamenti – afferma l’allenatore granata Federico Dell’Aria -. La vittoria è sfuggita di un soffio, ma quel che conta è la compattezza e la costante concentrazione che i ragazzi hanno mantenuto durante tutta la durata della gara.”

Formazione Acireale Rugby: D’Arrigo Emanuele, Pappalardo Filippo, Botta Alessio, Fatuzzo Francesco, Fichera Rosario, Nastasi Luciano, D’Arrigo Andrea, Bonsignore Santo, Nocera Claudio, Re Federico, Chillemi Alessandro, Panebianco Claudio, Irato Diego, Rotili Andrea, Sardella Gianluca.

Panchina: Bonnici Attilio, Cavallaro Sam Sebastiano, Privitera Luciano, Pulvirenti Fabrizio, Frosini Giuseppe, Ricca Ivano, Pulvirenti Sebastiano Daniele.

Punti Acireale: 32’ pt. meta Irato Diego (trasformata da Sardella Gianluca); 37’ pt. meta Chillemi Alessandro (non trasformata). 15’ s.t. drop Federico Re; 39’ s.t. meta Attilio Bonnici (meta non trasformata).

Formazione Aquile del Tirreno: Monello Fabrizio, Crisafulli, Gabriele, Saporita Simone, Scolaro Gaetano, Cusumano Stefano, Calabrò Leonardo, Caizzone Luciano, Amato Roberto, Calabrò Antonino, Zanghì Letterio, Leustean Florin, Lucifero Riccardo, Greco Danilo, Terranova Gianluca, Sgrò Giuseppe.

Panchina: Farsaci Giuseppe, Granata Matteo, Micale Carmelo, Canistrà Francesco, Cozma Alin, Celona Salvatore, Abate Carmelo.

Punti Aquile del Tirreno: 8’ s.t. meta Caizzone Luciano (trasformata da Zanghì Letterio); 17’ s.t. meta Zanghì Letterio (trasformata da Zanghì Letterio); 30’ s.t. meta Zanghì Letterio (non trasformata); 40’ s.t. punizione trasformata da Zanghì Letterio.

Arbitro: Carmelo Censabella

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