Torna il sole in casa cussina. Il riferimento non è soltanto alla inusuale calda giornata estiva ma alla gara che i camerti hanno saputo controllare a proprio piacimento in quel di Porto Sant’Elpidio. Ci voleva proprio una vittoria scaccia crisi dalle dimensioni assolutamente indiscutibili. Il Cus Camerino decide per una strategia attenta e cauta per poi, nel secondo tempo, affondare grazie anche all’ingresso in campo di “pezzi da novanta” quali Pavoni, Cerqueti, Titini e Ambruoso. C’è da riconoscere che a livello tecnico e di padronanza del campo, le due compagini si sono di gran lunga equivalse. Gli universitari hanno saputo imporre però, una leggera supremazia in fase offensiva, tale da saper concretizzare al meglio le veloci azioni di gioco.
I fermani non sono stati di certo a guardare. Nel secondo frangente, la loro pressione si è fatta così insistente da mettere in seria difficoltà gli ospiti, per quasi un quarto d’ora rinchiusi entro i propri 5 metri. Ma il Cus Camerino regge il ritorno dei padroni di casa e, dopo aver chiuso il primo tempo già in vantaggio per 11 a 6, con una condotta attenta e determinata, dilaga nel punteggio chiudendo la questione sul 33 a 13. Un successo che rinfranca lo spirito e stimola sempre maggiori traguardi.
