Uno spigliato Messapia inizia l’incontro in modo arrembante mettendo alle corde i padroni di casa. Vista la formazione reinventata per le defezioni dovute agli infortuni, gli ionici ci mettono un po’ a trovare l’intesa e, grazie ad un ordinato lavoro di squadra, resistono alle offensive dei Messapi.
Il “pack” ospite, decisamente superiore nel peso e nella stazza, fa valere la differenza di peso nelle ripartenze e nelle azioni in percussione; Il dominio territoriale del Mesagne frutta solo due calci di punizione di cui soltanto uno trasformato all’ottavo. I rossoblu, sebbene sotto di 3 punti, tentano di giocare alla mano evitando i punti d’incontro e facendo correre molto la difesa avversaria. Da un’ennesima ripartenza nasce la prima meta. Al 24’ Acquaviva fa breccia nella retroguardia avversaria e sciaccia l’ovale. Da questo momento in poi il possesso palla ed il dominio territoriale per il Taranto è totale. Buono il gioco corale costellato però da piccole sbavature personali che avvengono sempre nei momenti cruciali. Al 30’ prima ed al 34’ poi Maldarizzi trasforma i due calci concessi dal più che discreto direttore di gara il sig. Giannoccaro. Il Mesagne perde d’esperienza per l’uscita di Aresta e Galeano, due tra i veterani della squadra ospite.
Nella ripresa il Taranto non cambia registro e, forte del break, macina gioco. L’incontro diverte anche perché gli ospiti, mai domi, reagiscono e ribattono sfruttando le indecisioni dei padroni di casa. Il Taranto si mostra più agile, cinico e tecnico rispetto alla giovane compagine Mesagnese. Al 47’, sempre con Acquaviva, arriva la seconda meta ionica. Il giocatore tarantino è stato la vera spina nel fianco del Mesagne ed insieme a Maldarizzi hanno perforato la linea di difesa avversaria dando il là a giocate corali di pregevole fattura. Al 57’ accorcia il Mesagne con una meta. Al 61’ è capitan Sperti a segnare il suo nome tra i marcatori. Il Taranto crede di aver definitivamente chiuso la gara ed invece il Messapia accorcia nuovamente approfittando del calo di tensione dei tarantini. Al 75° splendida la meta di Patronelli, trasformata poi da Simonetti. per il 30 a 13. Le due squadre si confrontano a viso aperto sino all’ultimo senza però che il punteggio cambi. Finalmente anche l’Amatori ha il suo fotografo. Un grazie a Ivan Alo.
Per il Taranto: Simonetti ( dal 75’ Costantini ), Piergianni , Patronelli, Maldarizzi, Micoli, Sperti, Piccione, Petralia ( dal 75’’ De Punzio), Zaccaro, Mantellini, Acquaviva, Amico, Siciliano ( dal 41’ De Florio) Scavo, Caricasole.
A disp. Pellegrino
Per il Messapia: Carparelli, Palombieri, La Cava, Di Monte, Argieri, De Mauro, Galeano, Cacciatore, Franceschiello, Aresta, Perrucci, Facecchia, Colagrande, Randino, Chiera.
A disp. Esposito, Garibaldi, Carrieri.
Marcatori: 8’ De Mauro c.p. , 24’ Acquaviva mt trasf Maldarizzi, 30’ e 34’ Maldarizzi c.p. ; 47’ Acquaviva,mt. 51’ Cacciatoremt. , 61’ Spertimt. , 62’Cacciatoremt. , 75’ Patronelli mt. trasf. Simonetti.
