La pioggia non ha avuto clemenza neanche questo
fine settimana e ha continuato a cadere fino a pochi minuti
prima del fischio d’inizio dell’arbitro Cappello di Ragusa.
Il campo delle Aquile Enna, trasformato in un pantano, è
stato lo scenario su cui la Syrako Rugby Club ha giocato i
quarti di finale play-out: un campo pesante, difficile, che
non ha permesso alle due squadre di dare il meglio e di fare
del rugby lo spettacolo di sempre.
Una partita sofferta, come testimonia il risultato finale,
giocata sul filo del rasoio, in bilico fino al fischio
finale. Buono il lavoro delle difese, siracusana ed ennese:
entrambe hanno impedito all’avversaria di realizzare
punti. I numerosi errori, commessi da entrambe le squadre,
hanno frammentato la partita con numerose mischie e touche
che non hanno comunque fornito munizioni valide ai due
attacchi.
In questo bailamme, nonostante la formazione rimaneggiata e
la non perfetta condizione fisica di alcuni, la Syrako torna
vincitrice ed interrompe la serie di sconfitte che durava
ormai da 4 giornate: una punizione di Fazzino ed una meta di
Saraceno (trasformata da Fazzino), nel primo tempo, hanno
avuto la meglio sulle tre punizioni de Le Aquile Enna,
realizzate dal mediano di mischia una nel primo e due nel
secondo tempo.
La stagione non è ancora finita: prossimo appuntamento a
Siracusa, domenica 23 marzo al Campo Pippo Di Natale, per la
partita di ritorno.
