Domenica no per la palla ovale riminese

I giovani pirati nel secondo tempo alzano però la testa e raggiungono anche il bonus per le quattro mete segnate finendo a meno 15 dall’avversaria con uno score…

I giovani pirati nel secondo tempo alzano però la testa e raggiungono anche il bonus per le quattro mete segnate finendo a meno 15 dall’avversaria con uno score che si attesta sul 26 a 41, la formazione senior invece non entra praticamente mai in partita , anche se mette in mostra una netta supremazia nelle mischie ordinate , non si materializzano palloni giocabili per Racis e compagni che rimediano a fine partita un secco 29 a 5.

Passando alla cronaca: i ragazzi dell’under 18 subiscono meta al 5° e al 7°, ma al 15° rispondono accorciando le distanze con una meta di Bordoni trasformata da Pedrini. Il cartellino giallo ricevuto da Villani costringe Rimini con l’uomo in meno e gli ospiti segnano una punizione al 18° ed altre tre mete una al 28° una al 32° ed una al 35°,il primo tempo si chiude sul 7 a 34.

Nella ripresa meta di Sorci al 4° minuto trasformata da Pedrini, ma al 22° ancora Pesaro in meta, trasformata, poi ancora Rimini in meta con Filippi al 25°, non trasformata, ed ancora Sorci al 30° che con la trasformazione di Pedrini fissa il risultato sul 26 a 41.

Sul campo di Rivabella di Rimini, gremito di pubblico per tutti i match, sono scesi anche i ragazzi della formazione under 16 del Rimini Rugby che hanno incontrato i coetanei di Pieve di Cento. I giovani riminesi fin dai primi minuti della partita mostrano di essere scesi in campo concentrati e pronti ad affrontare un avversario forte fisicamente e con un organico di alto livello. Il gioco riminese è veloce e sfrutta la potenza degli avanti per rompere la prima linea di difesa del Pieve lanciando poi in tre quarti che sono fermati a fatica dagli ospiti. Al 13’ il Rimini raccoglie il frutto dell’ottimo lavoro svolto andando a segnare la prima meta. L’azione è spettacolare: Migani raccoglie un calcio dell’estremo del Pieve e guadagna 20 metri di campo con un slalom tra le maglie della difesa avversaria, il sostegno è immediato e la maul che si forma penetra fino a pochi metri dalla linea di meta, appena la maul collassa la palla esce rapidamente per Sacchetti che apre per Vargas che fissa l’ultimo difensore e lancia Morri che schiaccia l’ovale in meta. Fralassi disturbato dal forte vento non riesce a trasformare e il Rimini passa in vantaggio per 5 a 0.

La reazione del Pieve è rabbiosa ed è il Rimini adesso a doversi difendere dagli attacchi degli ospiti. I padroni di casa soffrono la fisicità degli avversari e nel tentativo di riconquistare il pallone commettono troppi falli permettendo così al Pieve di installarsi stabilmente nei 22.

Al 18’ una scalatura non perfetta permette al Pieve di trovare il varco sull’ala andando a segnare la meta del pareggio. La successiva trasformazione porta gli ospiti in vantaggio per 7 a 5. La partita è molto equilibrata fino a quando al 25’ viene punito con un cartellino giallo un fallo del Pieve. I riminesi sfruttano immediatamente la superiorità numerica con Ugolini che si inventa una meta incredibile partendo da centrocampo. Il vento sposta ancora una volta il calcio di Fralassi e il Rimini passa in vantaggio per 10 a 7.

Alla ripresa del gioco il Pieve si presenta subito nei 22 del Rimini guadagnandosi una punizione sui 5. La segnatura con la successiva trasformazione riporta il Pieve in vantaggio per 14 a 10. La panchina riminese reagisce facendo entrare in campo Cani e Lo Conte per Albaraccin e Zberea.

Al 13’ il Rimini riesce di nuovo a trovare la via della meta con il nuovo entrato Cani che finalizza schiacciando il pallone sulla bandierina, una bella azione alla mano. Fralassi questa volta riesce a vincere l’opposizione del vento e riporta il Rimini in vantaggio per 17 a 14. Il Pieve segna però la meta che vale il sorpasso. Questa volta il vento beffa il calciatore del Pieve e il punteggio diventa 19 a 17 per gli ospiti.

C’è ancora tempo per il Rimini per tentare di ribaltare il risultato ma l’inferiorità numerica e il vento dispettoso che impedisce a Fralassi di guadagnare campo con il piede mentre lo permette al Pieve rende tutto molto difficile. Al 25’ il Pieve sfrutta molto bene una punizione guadagnando una touche nei 22 del Rimini. La maul successiva è devastante e il Rimini deve subire la meta tecnica assegnata dall’arbitro al Pieve. Sul 26 a 17 per il Pieve la partita finisce nonostante il disperato tentativo finale dei padroni di casa di guadagnarsi il punto di bonus.

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