American College League Division 1: Penn State batte Stanford 38 – 0 e si riconferma campione

Da Ladies Rugby Club: Si è concluso ieri anche il campionato americano femminile, con Penn State che si è riconfermata squadra campione al termine del match disputato contro…

Da Ladies Rugby Club:

Si è concluso ieri anche il campionato americano femminile, con Penn State che si è riconfermata squadra campione al termine del match disputato contro Stanford e vinto 38 – 0 proprio sul campo delle avversarie.

Stanford ha fatto tutto il possibile per contrastare Penn State, ma alla fine le “Nittany Lions” erano semplicemente troppo forti. Penn State così ottiene il terzo titolo consecutivo, con 19 punti segnati per tempo e con la grande prestazione di forti prestazioni da di Hope Rogers (Woman Of The Match) e Amelia Bizer. Le “Nittany Lions” hanno immediatamente imposto un ritmo infernale al match, soprattutto nei primi dieci minuti, ma Stanford ha avuto il merito di difendere ordinatamente anche se costantemente sotto pressione è stata solo una questione di tempo prima che Penn State potesse mettere i primi punti sul tabellone. La prima segnatura è  arrivata al 12° con una maul avanzante scaturita da una rimessa laterale, con il flanker Elizabeth Cairns che ha schiacciato in meta, per il 5 – 0 iniziale di Penn State.

Questa meta ha scardinato il meccanismo difensivo mentale di Stanford, tanto è vero che cinque minuti dopo è arrivata la seconda meta realizzata da Amelia Bizer. E ‘stato fin troppo facile poi per Penn State imporre a Stanford il proprio gioco, con tanti placcaggi mancati ed una costante perdita di palloni da parte delle avversarie. Dopo la seconda meta, Stanford ha praticamente giocato solo per limitare l’attacco di Penn State. Laura Lucas coronato la sua bella prova con una meta sul finale del primo tempo.

Il secondo tempo ha visto Penn State imporre lo stesso canovaccio della prima frazione, una squadra dominante a lungo che non ha lasciato niente a Stanford. Hope Rogers dopo cinque minuti ha segnato la prima delle due mete di giornata e poi al al 54° si è ripetuta. Proprio lei dominante in mischia ed in grado di guadagnare sempre il vantaggio, bucando la difesa avversaria con affondi potenti e fulminei è stata alla fine scelta come giocatrice del match. Nel finale a risultato ormai acquisito c’è stato un po’ di calo per Penn State ma la voglia di Stanford di andare sul tabellone non è stata abbastanza per superare il potente pacchetto e l’arcigna difesa di Penn State.

America

Condividi