Le Rose Rovigo Rugby:il Torneo “Mirko Petternella” a rischio a causa dei costi quintuplicati

All’indomani del 18° Torneo di rugby a 7 femminile “Mirko Petternella”, la società sportiva Le Rose Rovigo Rugby, organizzatrice della manifestazione da ormai 18 anni, vuole segnalare le…

All’indomani del 18° Torneo di rugby a 7 femminile “Mirko Petternella”, la società sportiva Le Rose Rovigo Rugby, organizzatrice della manifestazione da ormai 18 anni, vuole segnalare le difficoltà organizzative, in particolare di quest’ultima edizione, legate sia ai costi per l’utilizzo dello stadio “Mario Battaglini”, che alle modalità, e soprattutto ai modi, alle limitazioni e ai toni con cui la società Rugby Rovigo Delta ha imposto le sue condizioni verso una Società, forse minore, ma che pur sempre da 23 anni opera in città.
Per quanto riguarda l’entità di tali costi, da una cifra inizialmente proposta, pari a 400 euro, il solo utilizzo dello stadio alla fine è costato alle Rose 500 euro (IVA esclusa), ammontare di ben 5 volte superiore al passato. Viene da chiedersi, dunque, se ci sia una volontà di boicottare, non solo la manifestazione, ma tutto il movimento del rugby femminile a Rovigo.
Il Torneo “Mirko Petternella” è un appuntamento annuale atteso non soltanto dagli appassionati di rugby e dall’entourage del settore femminile, perché rappresenta una delle poche occasioni di confronto disponibili nell’ambito del rugby a 7 femminile; ma anche da molte attività commerciali e strutture ricettive della città e dintorni.
L’entità economica dell’indotto creato ogni anno dal Petternella, infatti, non è trascurabile. Alcuni dati: circa 400 pasti per il terzo tempo preparati da un catering rodigino, circa 200 pernottamenti e cene e quello che ne consegue. Lo dimostra la grande aspettativa che precede sempre il giorno del torneo, grazie anche a un ormai consolidato rapporto di fiducia e collaborazione instaurato negli anni con la società Le Rose Rovigo Rugby dalle stesse attività economiche.
La società ci tiene a ringraziare i dirigenti che, all’interno della Rugby Rovigo Delta, hanno comunque dimostrato di voler sostenere il Torneo, a differenza di altri. Il primo ringraziamento va al presidente, Francesco Zambelli, per essersi offerto di controbilanciare il costo dello stadio con una donazione alle Rose. Offerta che la società ha ritenuto di non accettare, tenendo conto di quanto il presidente Zambelli già contribuisca in termini economici al movimento del rugby rodigino. Un ringraziamento particolare va anche al direttore sportivo rossoblù, Pietro Reale che, da uomo di rugby qual è, si è adoperato con grande costanza a sostegno della non semplice macchina organizzativa.
A questo proposito, la società ci tiene a precisare che sarebbe ben lieta di organizzare altri e più importanti eventi, come le gare del Sei Nazioni di rugby femminile, già organizzato in passato con ottimi risultati, anche in termini di indotto economico. Tuttavia, l’attuale difficoltà nelle comunicazioni e la fatica nei rapporti con la Rugby Rovigo Delta, oltre a scoraggiare Le Rose dal mettere in pratica queste intenzioni, mette a forte rischio il futuro dello stesso Torneo Petternella. Se questo accadesse, a rimetterci, non sarebbe solo il mondo del rugby ma la città di Rovigo tutta.
La Società Sportiva “Le Rose Rovigo Rugby”, intende anche ricordare alla Rugby Rovigo Delta che l’intenzione non è di andare a casa d’altri, soprattutto se non gradita, ma che da sempre lo stadio “Mario Battaglini” è lo stadio del rugby a Rovigo, ed è lì che tutti, uomini e donne, hanno il diritto di giocare il rugby.

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