Cambia la categoria, non l’attitudine alla vittoria.
Il Paganica Rugby esordisce come meglio non avrebbe potuto nel campionato di Serie B 2014/2015.
Infatti, tra le mura amiche dell’Enrico Iovenitti, i rossoneri di coach Rotellini (ieri in campo con una inedita divisa gialla) hanno regolato 22-12 il Livorno 1931, compagine assai esperta della categoria e alla vigilia della stagione accreditata per un campionato di vertice.
Il Paganica non si fa intimorire dal blasone avversario, parte forte e, a cavallo del primo quarto d’ora di gioco, va in meta per due volte.
Al 7′ ė Federico Ferrauto che va a schiacciare alla bandierina così finalizzando al meglio l’ottimo raccogli e vai di Andrea Colaiuda che taglia in due la difesa labronica favorendo poi l’avanzamento del pacchetto degli avanti.
Cinque giri di lancette e arriva la seconda segnatura pesante: ovale aperto dalla ruck verso Francesco Bonomo, carica centrale su cui arriva puntuale il sostegno dei compagni e pallone depositato oltre la linea.
Fabio Rotellini dalla piazzola fa uno su due portando il Paganica sul 12-0
Il Livorno prova a scuotersi giocando la carta della velocità: buona trasmissione in uscita dalla mischia, calcetto profondo a guadagnare metri, rete difensiva di casa colta d’infilata e ovale arpionato in area di meta per il 12-5, cui poi si aggiungono i due punti della trasformazione.
Punti nell’orgoglio, i ragazzi di casa si riorganizzano e tornano a fare male in avanti al 27′: è irresistibile lo slalom di Antonello Anitori che resiste a due tentativi di placcaggio e chiude la sua percussione schiacciando in mezzo ai pali.
La trasformazione di Fabio Rotellini fissa il finale della prima frazione sul 19-7 in favore del Paganica.
La seconda frazione di gioco vede i padroni di casa attenti a controllare bene i punti d’incontro in modo da rintuzzare al meglio le velleità toscane di rientrare nel match.
Il punteggio viene mosso solo in due occasioni: al terzo minuto Fabio Rotellini centra i pali con il piazzato che vale il massimo vantaggio Paganica sul 22-7 mentre a metà frazione, al termine di un’azione insistita sui 5 metri, arriva la seconda meta (non trasformata) dei labronici, utile però solo per gli amanti delle statistiche.
Come detto in apertura, il finale recita Paganica 22 Livorno 12 con i rossoneri che incamerano i primi 4 punti della stagione e possono guardare con fiducia all’impegno della prossima settimana, quando saranno di scena a Piombino contro la Unione Tirreno di Piombino.

