Cus Molise Rugby: Il derby dei Lupi vinto dal Cus Molise

Al campo di Ospedaletto (AV), piccolo comune che domina i monti irpini, si è giocato il derby dei Lupi: da sempre simbolo rappresentativo di ambe due le terre…

Al campo di Ospedaletto (AV), piccolo comune che domina i monti irpini, si è giocato il derby dei Lupi: da sempre simbolo rappresentativo di ambe due le terre di provenienza dei Club. I Wolves Avellino hanno ospitato il CUS Molise in una partita che, dopo la meta iniziale dei Lupi di casa, è stata dominata dalla compagine cussina in trasferta.
L’immediato riassetto tattico di coach Credico, ha creato nuovi spazi di affondo sfruttati per tutto il primo tempo: “Abbiamo una mischia di cui mi fido, ma ho molti innesti nuovi sui trequarti che devo valutare sul campo da gioco in partita. Ho rischiato ma è andata bene”. Così è stato.
Infatti, dopo la prima reazione della solida e forte mischia molisana, che porta in meta a seguito di una schiacciante maul, il seconda linea Pezzoli, la decisione presa dalla “regia” impone il gioco quasi esclusivo sui trequarti. Cinque pari al 17°. Meta non trasformata da capitan Di Iorio che oggi avrà un piede singhiozzante sulle trasformazioni. Solo sulle trasformazioni visto che lancia, con un preciso calcetto, il giovanissimo e veloce Sequela sulla fascia: meta.
Sul 5 – 10 il gioco continuerà a senso unico per tutto L’incontro. Le chiare indicazioni quasi lasciano gli uomini di mischia fuori dal gioco. Adamo al 38°, con un delizioso calcetto a scavalcare la difesa, riprende palla e schiaccia indisturbato tra i pali avversari. Trasformazione del capitano. Si contano altre due mete annullate dei Lupi Rossoblu per “palla alta”. Altro piazzato e si chiude il primo tempo sul 5 – 20.
Si rientra con un cambio, ancora nuove prove sulla fascia, ancora un giovanissimo.
Ciccotelli per Sequela. Gli avellinesi rimangono dopo pochi minuti in quattordici per un placcaggio alto ai danni di Fratino a pochi metri dalla l’aria di meta. Al 7° altra meta annullata dall’arbitro, altra palla alta: se ne conteranno cinque in tutto (due del nuovo “acquisto”, ma veterano di questo sport, Tavone). I padroni di casa non riescono ad arginare gli attacchi avversari, ma non perdono mai la calma dimostrandosi corretti fino al termine. Si gioca nei ventidue dei Wolves. Cerul( flanker), partendo da una mischia va a segno rompendo la difesa. 5- 27 con trasformazione ancora di Di Iorio.
Continuano le “prove” per coach Credico: esce Tavone n°8, entra il giovane Bifano( Pilone). Esce Aceto( flanke), per Trentalange, (seconda linea). Si riassetta la mischia. Fratino per Lombardo: entrambi trequarti. Il gioco continua sui “veloci” ormai sfiniti. I cambi provocano un inevitabile dissesto, ma solo momentaneo. i padroni di casa tentano di impostare il gioco ma senza fortuna. Continuano gli innesti ed inizia il cambiamento tattico. La mischia restituisce fiato ai compagni impostando il gioco fino alla fine. Altre dieci punti di Cerull, sempre con il “carrettino” degli otto di mischia. 5 – 37. Dopo un giallo rimediato dal capitano molisano per un placcaggio scomposto, in quattordici, Ciccotelli dopo una buona apertura, brucia quaranta metri di campo per fare meta. Esordio da ricordare per il piccolo di casa CUS Molise. Dopo poco, altra meta di Adamo con trasformazione del mediano di mischia Mignogna. 5 – 49 è il risultato finale di un incontro gestito bene dai cussini. Oggi si è visto cuore e tattica dei Rossoblu molisani. Oggi si è intravisto ad Ospedaletto, il grosso lavoro di una intero Club, che con al seguito dirigenti, atleti non in rosa, affezionati sostenitori, in tre anni sta costruendo, come ha deciso di fare, con calma, le basi di un movimento rugbistico solido. Il CUS Molise accetta sempre la sconfitta, e non cerca mai scuse, ma oggi si gode la vittoria. La strada da fare sarà lunga e dura, ma il viaggio di questi Lupi, ne sono sicuro, sarà bellissimo.

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