Rugby Alto Vicentino: l’under 16 torna da Mirano con la prima vittoria

Junior Mirano Rugby 1957/2 vs Rugby Alto Vicentino 17 – 20 (p.t.5 - 10) Una calda giornata ci accoglie al Campo secondario di Mirano per la seconda partita…

Junior Mirano Rugby 1957/2 vs Rugby Alto Vicentino 17 – 20 (p.t.5 – 10)

Una calda giornata ci accoglie al Campo secondario di Mirano per la seconda partita di campionato. Un infortunio alla caviglia durante l’ultimo allenamento non ci permette di schierare Lorenzo Piva (estremo titolare) e apre una serie di spostamenti in formazione che portano Jeison Bautista nel ruolo di estremo e Riccardo Maroni nel ruolo di primo centro, i quali, nel corso del primo tempo, si invertiranno i ruoli. I primi minuti mostrano subito quello che sarà il tema portante del primo tempo: il RAV fa una buona pressione, costringe gli avversari all’errore e conquista spesso palla direttamente o attraverso la mischia chiusa, ma i momenti del possesso durano ben poco, vanificati da imprecisioni nel trattamento della palla, che ritorna quindi agli avversari. La poca disciplina nelle ruck ci costa 3 calci di punizione, i nostri avversari ne hanno approfittato per mandarci indietro, anche se poi la nostra touche si è rivelata più efficiente, riconquistando il possesso. Al 24′, un ennesimo avanti RAV su una mischia, peraltro a proprio favore, genera un vantaggio agli avversari che possono andare facilmente in meta, fallendo il tentativo di trasformazione. 5 a 0 per il Mirano. Passa un sol minuto e al 26′, durante un’azione convulsa all’interno dei 22 metri avversari, Bertoldo riesce a toccare con la punta del piede un pallone che un avversario ritardava a raccogliere da terra. L’ovale schizza verso l’area di meta, schiacciato a terra dallo stesso n° 6 del RAV, prendendo di sorpresa la retroguardia Miranese. Fallisce anche in questo caso il calcio di trasformazione. Siamo 5 a 5. Al 32′ Fantato riesce ad approfittare di una superiorità numerica (4 contro 2) sul lato sinistro del campo e va in meta. Anche stavolta non riesce la trasformazione, ma si va alla pausa in vantaggio sul 5 a 10. Nel secondo tempo, il RAV rientra in campo più convinto dei propri mezzi e già alla prima azione con una serie di veloci ricicli palla, arriva con capitan Zanin fino quasi sulla linea di meta avversaria, perdendo però il controllo della palla appena prima di schiacciarla a terra. Al 3′, dopo un’azione corale, Fantato riesce a saltare l’avversario diretto in uscita frontale e va a mettere la palla in mezzo ai pali. Nonostante la posizione facile, non riesce anche in questo caso la trasformazione. Il tabellone indica un 5 a 15, ma soprattutto ci sarebbe la speranza che con un break a disposizione, la squadra possa giocare più rilassata e gestire in maniera migliore il match. Invece al 6′, su un ennesimo attacco arancione, arriva un calcio di liberazione del Mirano, per una incomprensione del nostro triangolo arretrato, l’estremo non era in copertura, il pallone rotola nei nostri 22 metri ed oltre, verso la linea di meta. Da distantissimo, arriva per primo Bautista, che però viene raggiunto da due avversari che riescono a prendere possesso dell’ovale e ad andare in meta. La trasformazione non riesce ancora ed il Mirano si porta sul 10 a 15. Cominciano a riaffiorare i problemi sul controllo palla del primo tempo assieme ad una certa stanchezza degli avanti che faticano ad essere sui punti di incontro nel gioco dinamico. Al 10′ un’azione d’attacco del RAV sulla sinistra, non viene seguita da tutta la squadra, la palla viene conquistata dal Mirano che inizia un contrattacco con un’azione personale ed approfitta del lento riposizionamento della nostra linea difensiva per andare in meta in mezzo ai pali. Stavolta la posizione è troppo agevole per sbagliare la trasformazione. Il Mirano passa in vantaggio 17 a 15. Il RAV tenta un paio di azioni personali, senza grandi esiti: si avverte uno scollamento tra i reparti che rende difficile coordinare le varie fasi di gioco. Seguono una decina di minuti con moltissime fasi statiche; anche se meno marcata del primo tempo e con la stanchezza che comincia a far ruotare i pack, continua la supremazia in mischia del Rav. Al 23′, arriva la svolta: inizia un attacco RAV sulla fascia sinistra, con una serie di percussioni che ci vedono spostare il pallone 4 volte verso il centro, ogni volta con la possibilità dell’affondo finale, che avviene appena alla destra della porta con Dalla Pozza; per il nostro pilone-calciatore Marangon, oggi non è giornata: trasformazione fallita, ma torniamo in vantaggio 17-20. Mirano non ci sta: aumenta la pressione, usando il piede e puntando più volte alla nostra touche sinistra sempre pericolosamente vicino alla nostra linea di meta, ma ben contrastati dal nostro pack, sia in aria che a terra, con un Mioni in evidenza. Si conclude con azione personale di Bertoldo di circa 30 metri, con un leggero ritardo di Zanin che non riesce a completare la ricezione di sostegno. Comunque l’arbitro fischia la fine dell’incontro: è una importante vittoria in trasferta. Commenta così capitan Zanin: “Siamo felici: dopo due sconfitte, arriva una vittoria che ci conforta. Il gioco è stato molto spezzettato, alcune azioni le abbiamo portate avanti con un senso, mentre altre sono state sconclusionate. Ci impegneremo di più con il gruppo di mischia che si è confermato molto solido sulle fasi statiche, ma che deve essere più rapido e meglio organizzato nelle fasi dinamiche.”

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