Una domenica da incorniciare. Grazie ad una prova ricca di smalto, lucidità ed accortezza, condita dalla solita dose massiccia di grinta e determinazione, i Lions Amaranto Livorno si impongono in modo perentorio, 32-7, in casa con il Gubbio, raccolgono, in virtù delle 4 mete realizzate, il massimo della posta, consolidano il quarto posto in graduatoria ed avvicinano il traguardo play-off. Alla vigilia della lunga pausa osservata in omaggio ai tre test match autunnali dell’Italia (il prossimo impegno dei labronici è fissato il 30 novembre, sul terreno del Terni), la situazione è decisamente rosea. La classifica dopo 5 giornate (2 al termine del girone d’andata) della serie C nazionale, raggruppamento F: Firenze’31 cadetto* 16; Florentia 15; Cus Siena 14; Lions Amaranto Livorno* 12; Gubbio* 5; Città di Castello* 4; Terni** 1. *Firenze’31 cadetto, Lions, Gubbio e Città di Castello hanno già osservato il loro turno di riposo e dunque figurano con una partita in meno. **Terni figura con una partita in meno e sconta 8 punti di penalizzazione. Al termine della regular season, le prime 4 daranno vita agli spareggi per l’accesso alla finale promozione. I Lions, contro il Gubbio, hanno incontrato, soprattutto nella prima parte del match, problemi nelle mischie ordinate. Gli umbri hanno provato a sfruttare il maggior peso dei propri primi cinque uomini, ma sono stati sistematicamente respinti dalla ‘eroica’ difesa avversaria. Gli amaranto sono parsi nuovamente molto abili nel ‘riciclare’ i palloni nei raggruppamenti spontanei e tremendamente concreti in fase d’attacco. Dopo un piazzato fallito dagli eugubini (3′), gli uomini allenati dal terzetto Conflitto-Gragnani-Cannavò sbloccano il punteggio con un penalty dell’ala Sechi: 3-0 al 10′. Il vantaggio consente ai labronici di acquistare fiducia. Il terza centro e capitano Scardino, dopo una mischia a cinque, parte di prepotenza e schiaccia in meta. Sechi trasforma: 10-0 al 14′. Il Gubbio sbanda e i Lions, impietosi, ne approfittano per allungare. Al 17′ va a bersaglio, d’astuzia, il terza ala Bertini. Sechi arrotonda con la trasformazione e poi (26′) sigla il piazzato che fissa il parziale del primo tempo sul 20-0. Gli ospiti accorciano al 3′ della ripresa con una meta del centro Bellezza, trasformata dall’apertura Tomassoli: 20-7. L’incontro continua a svilupparsi intorno alla linea di metà campo e non sembra chiuso a doppia mandata. E’ un’invenzione del mediano Calvetti (22′) a spingere i livornesi verso la vittoria. Il numero nove amaranto batte a sorpresa una punizione in attacco e tutto solo deposita oltre la fatal linea: 25-7. I Lions (dal 32′ in 14, per il giallo comminato al centro Santoni) vogliono anche il bonus aggiuntivo e lo trovano, con merito, al 36′. Ancora una punizione battuta velocemente, stavolta dal pilone Umpetti, è fatale per la difesa dei rossoblù eugubini. Finisce 32-7. Fra gli scatenati padroni di casa in evidenza, oltre agli autori delle varie marcature, il giovane pilone Filippi (classe ’96) e l’esperto estremo Ubaldi (del ’76). I Lions, nelle due partite giocate in casa in questo scorcio iniziale di stagione, hanno ottenuto 10 punti su 10. Con questa tenacia, ogni risultato è alla portata. La formazione amaranto: Ubaldi; Sechi (1′ st Di Martino), Mazzotta, Novi (10′ st Santoni), Uccetta (11′ st Del Moro); Pacini F., Calvetti; Scardino (cap.), Tamberi, Bertini; Sarno (22′ st Micale), Del Re (19′ st Valente M.); Filippi (15′ st Lorenzoni), Giusti, Toncelli (34′ pt Umpetti).

