La seconda partita per gli atleti di “Giallo Dozza” ha visto la nettissima vittoria degli ospiti, il Guastalla, prima in classifica in C2 e squadra di ottimo spessore tecnico.
Nonostante il punteggio, la squadra del Carcere bolognese ha giocato meglio della prima di campionato, soprattutto in difesa, riuscendo a placcare tantissimo soprattutto in prima fase. Chiaramente i reggiani, imbattibili in mischia e touche e con una linea di trequarti velocissima, seppur bloccati al primo impatto riuscivano poi quasi sempre a superare la difesa, e il punteggio finale ne è la dimostrazione.
Gli atleti del Giallo Dozza comunque hanno dimostrato di essere cresciuti: buona posizione in campo e buona l’attitudine difensiva; ancora parecchio da fare invece sugli individualismi in attacco.
La prima fase di gioco è stata parecchio nervosa: gli atleti in giallo hanno giocato poco insieme, sprecando le pochissime palle a disposizione e lasciando quasi sempre l’iniziativa ai reggiani.
Nell’intervallo i tecnici Zancuoghi e Di Comite hanno cercato di calmare gli animi, supportati anche dalla direttrice del Carcere Claudia Clementi, ed insieme hanno esortato gli atleti a restare più compatti e giocare insieme.
La ripresa, in effetti, è stata più piacevole, e l’affiatamento tra gli atleti è apparso evidente.
Una sconfitta prevista quella di oggi, che rispecchia i reali valori in campo, ma che senza dubbio sarà per gli atleti di Giallo Dozza lo stimolo per far meglio al prossimo incontro, certamente più alla portata, con il Rugby Carpi.
Da segnalare, ancora una volta, la grandissima disponibilità del personale del Carcere, che a partite dalla Direttrice fino all’ultima guardia penitenziaria, pur garantendo la sicurezza, fa di tutto per agevolare i detenuti nella pratica del rugby, dagli allenamenti alle partite e fino ai Terzi tempi che, benché “disputati” all’interno della palestra del carcere, non hanno nulla da invidiare per allegria e quantità di cibo a quelli soliti dei campi da rugby.

