Allenamento insolito quello di giovedì sera per i ragazzi della prima squadra del Rugby Mantova che hanno provato ad unire schemi rugbistici con tecniche di arti marziali insieme a Mattia Pedrazzoli (del Bar Brasile), cintura nera 2° dan di jujitzu ed ora istruttore alla palestra 1022 dove insegna la metodologia didattica del ‘mizu ryu’, lo stile dell’acqua=adattamento.
L’allenamento particolare è stato pensato da Giovanni Ghelfi per arricchire la difesa da drive da rimessa laterale.
“Per sconfiggere il maul” dichiara Ghelfi “non basta la forza ed il jujitsu fa della mancanza di forza un’arte di combattimento. Il morbido vince il duro se si applica una determinata tecnica al momento giusto. E’ proprio nella morbidezza, nella cedevolezza del lottatore di jujitsu che studieremo le nostre nuove tecniche di sacking (crollo legale del maul) oltre che qualche soluzione creativa per disgregare il drive organizzato degli avversari”
Conclude il maestro Pedrazzoli: “Per intervenire sugli equilibri dell’avversario servono osservazione e adattamento, il lavoro sul campo deve essere incentrato proprio su questo”.
Molta la partecipazione da parte dei ragazzi della prima squadra e dell’Under 18, anche in vista della prima partita di ritorno del campionato di serie C1 che li vedrà domenica 30 Novembre incontrare alle 14:30 in casa l’Iride Cologno.

