Buon Mercato con UISP a “Rugby & Food”

Domenica 29 marzo 2015, in occasione del torneo “Rugby & Food” puntata #2, organizzato dall’ASD RugBio al campo UISP di Cusago, il Terzo Tempo per i genitori dei…

Domenica 29 marzo 2015, in occasione del torneo “Rugby & Food” puntata #2, organizzato dall’ASD RugBio al campo UISP di Cusago, il Terzo Tempo per i genitori dei giovani atleti sarà organizzato da Buon Mercato, in collaborazione con Rugby UISP (Unione Italiana Sport per Tutti).

Il Terzo Tempo, momento di ristoro nella tradizione del rugby, in “Rugby & Food” sarà rivolto sia ai piccoli atleti che ai loro accompagnatori più grandi. Con due menù differenti. Infatti, per questi ultimi sarà vegetariano e preparato dai genitori dell’ASD RugBio. Agli adulti invece penseranno Buon Mercato e UISP, per una pausa pranzo a base di salamelle bio provenienti dalla cascina Lassi di Cerro al Lambro, birra artigianale del Birrificio Opera, verdure di stagione e pane di farina biologica.

Tutti i prodotti sono del Parco Agricolo Sud Milano e selezionati da Buon Mercato, centro servizi per l’economia solidale con sede a Corsico, che promuove gli scambi fra consumatori e produttori locali nel Parco Sud Milano.

Manuel Filini, referente di Buon Mercato, nell’ambito della collaborazione con UISP, spiega: ”La nostra è un’associazione che sostiene la nascita e lo sviluppo di GAS, Gruppi di Acquisto Solidale. Siamo presenti sul territorio da cinque anni e, nell’ambito del nostro progetto, da poco abbiamo intrapreso una collaborazione con UISP, che condivide la nostra filosofia”. Un feeling che si allinea allo spirito dell’ASD RugBio che, sempre più in affermazione come la Squadra dei Parchi, promuove la sostenibilità all’interno del Parco Sud Milano. Ed è un motore ben coniugato con il credo di UISP che, alla stessa maniera, vuole integrazione, sport per tutti e cibo naturale a km zero.

Questo è chiarito da Francesco Mapelli, referente organizzativo IUSPdel Terzo Tempo per adulti: “Attraverso la collaborazione con l’ASD RugBio, i concentramenti di minirugby diventano un’occasione in cui si mangia il cibo biologico delle filiere locali. In tale senso, vi è un ritorno all’origine, ai prodotti naturali e ai valori della terra. Inoltre, tutti possono partecipare, per esempio, anche chi non mangia salamelle e così ci si integra attraverso lo sport”.

Il risultato sono sinergie sostenibili tra sport e cibo che, con altre novità, si riproporranno nei prossimi appuntamenti di “Rugby & Food” previsti per i prossimi 19 aprile, 9 e 10 maggio 2015.

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