Non basta il primo punto conquistato contro Salerno, per battere i rossoblu!

Dal sito dell'Avellino Rugby: Ci si attendeva una reazione d'orgoglio da parte dell'Avellino Rugby, dopo le poco confortevoli ultime uscite, si può senza dubbio mettere per iscritto che …

Dal sito dell’Avellino Rugby:

Ci si attendeva una reazione d’orgoglio da parte dell’Avellino Rugby, dopo le poco confortevoli ultime uscite, si può senza dubbio mettere per iscritto che  quest’oggi c’è stata. Basta dare un’occhiata al punteggio, che è stato si a favore dei salernitani che hanno vinto 10-12, siglando due mete di cui una sola trasformata contro l’una degli avellinesi realizzata con l’aggiunta di un piazzato, portando a casa solo quattro punti non riuscendo ad ottenere il bonus aggiuntivo, in quanto le quattro mete utili all’obiettivo non sono state eseguite. Ma la nota positiva, per il sodalizio caro al Presidente Roca, aldilà della buona prestazione che ha tenuto il risultato in bilico fino allo scadere degli ottanta e più minuti di gioco, è stato sicuramente quello di avere la soddisfazione di strappare agli esperti avversari il primo punto sulle quindici partite (Coppa Campania compresa) disputate sinora, che porta la  magra consalazione per il XV biancoverde di aver conquistato il quarto punto consecutivo, in attesa degli altri risultati, muove comunque la classifica. Dopo la sconfitta di quindici giorni orsono, patita contro il Rugby Vesuvio, il trainer degli irpini Vincenzo Fico aveva messo sotto torchio i suoi uomini, chiedendo un maggior impegno negli allenamenti ed una concentrazione più alta durante il corso delle partite, ricordando le brillanti prestazioni eseguite nel girone di andata e di qualcheduna più che buona in quello di ritorno, specialmente con avversari di rango, le incoraggianti parole di Caliano pronunciate alla vigilia, hanno poi fatto il resto, in effetti la squadra vista in campo oggi sembrava una lontana parente di quella vista nell’ultima gara con i porticesi.

Mister Fico

Il tecnico degli irpini, appare molto perplesso e a dir poco rammaricato, per il modo in cui la squadra da lui guidata, ha disputato le ultime gare, ha così commentato il momento che sta vivendo la sua truppa. ” Osservando le ultime partite disputate dai ragazzi, davvero non saprei spiegarmi qual è il vero Avellino Rugby, se quello generoso, coraggioso e a tratti arrembante visto oggi o quello, svogliato, poco concentrato e arrendevole delle ultime gare. Ho approfittato della pausa pasquale per ricaricare le batterie, lavorando soprattutto sul fattore psicologico, nelle ultime sedute infatti ho spesso interrotto gli allenamenti, cercando di parlare quando più possibile per cercare di individuare se c’era qualche problema all’interno dello spogliatoio o semplicemente erano venuti a mancare gli stimoli che ci avevano fatto illudere al termine del girone di andata di disputare un campionato migliore del precedente. Son giunto alla conclusione che vedendoli giocare così, i miei hanno bisogno in continuazione di essere spronati, incoraggiati quanto più possibile, senza queste sollecitazioni sembrano smarrire lo smalto che hanno a disposizione. – ha quindi continuato elogiando la prova degli anziani oltre a quelli degli under – Mi attendevo una risposta dal campo dai più esperti del gruppo, oggi posso affermare che me l’hanno data, i vari Caliano, Pericolo, De Vita, e quando sono stati chiamati in causa Mernone e Console hanno fatto la loro parte, per gli under, hanno confermato quanto di buono fatto finora, spero di averli anche domenica prossima nel recupero contro il Torre, anche se sarà difficile in quanto hanno da disputare il recupero contro l’Amatori Napoli, vorrà dire che li aspetterò per la Coppa Campania. – ha quindi concluso ringraziando il pubblico che nonostante la giornata piovosa è accorsa numerosa e non ha fatto mancare l’incitamento alla squadra – I nostri tifosi sono impareggiabili, anche se i risultati non sono stati incoraggianti, anche oggi con questo tempo, non ci hanno fatto mancare il proprio calore, la squadra a fine partita li ha ringraziati con una lunga corsa verso la loro postazione, speriamo di regalargli presto prestazioni degne del nome che è cucito sulla nostra maglia.”

Condividi