Esordio agrodolce per l’Avellino Rugby nella Coppa Campania 2012

Nulla da fare per i volenterosi ragazzi della palla ovale avellinese, quest'oggi al " Santo Spirito", il Rugby Clan - formazione di Santa Maria Capua Vetere - si…

Nulla da fare per i volenterosi ragazzi della palla ovale avellinese, quest’oggi al ” Santo Spirito”, il Rugby Clan – formazione di Santa Maria Capua Vetere – si è confermata di essere di un altro pianeta. Troppo evidente la differenza dei due organici visti in campo, da una parte la compagine ospite desiderosa di riscattarsi per il mancato accesso ai play-off per approdare in serie B, che vista la foga – per la verità anche a tratti eccessiva, in quanto già a fine primo tempo, l’intera posta in palio era già stata ampiamente conquistata – mostrata in campo, ambisce sicuramente a portare a casa questo prestigioso trofeo, dall’altra un volenteroso Avellino Rugby, che ha provato a difendersi come meglio ha potuto alle scorribande avversarie, non lesinando qualche sortita offensiva, il quale ha avuto il meritato premio con la meta combinata da Liguori imbeccato da Pericolo, con trasformazione di Bronzone che nel primo tempo aveva anche realizzato un calcio piazzato, finisce 10-45, sei mete (tutte trasformate) ed un calcio piazzato, ad uno con trasformazione,  più un piazzato, ma la società cara al Presidente Roca può tranquillamente vantarsi di uscire a testa alta dal terreno di gioco, i complimenti del Presidente Casino (per la prima volta presente al Santo Spirito) e dell’intero staff tecnico casertano, ribadiscono che oggi i lupi al cospetto di un avversario che ricordiamo ha chiuso il torneo piazzandosi al  secondo posto  in classifica, totalizzando 84 punti, davvero hanno fatto quanto meglio hanno potuto. I sammaritani, alla prima partita senza l’ex tecnico Paolisso, si presentavano in panca con l’allenatore dell’Under 20, Francesco Di Rienzo, in quanto il neo tecnico Valentino Pirro era impegnato per le finalissime del torneo femminile che proprio oggi si svolgevano a Treviso, il cambio tecnico non ha mutato affatto, come si sperava, le motivazioni e gli stimoli della compagine casertana.

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