Dal sito dei Lyons Venezia Mestre:
Domenica 29 aprile 2012, agli Impianti Sportivi di Conegliano (Tv) si è giocato il primo dei tanti possibili spareggi, per poter accedere alla categoria superiore, dopo che, sia i Lyons Venezia Mestre che il Rugby Silea, hanno meritatamente vinto i rispettivi gironi, guadagnandosi comunque il diritto di poter accedere per la prossima stagione alla serie C1 o girone Elite serie C che sia.
Entrambe le squadre, da settembre ad oggi, avevano vinto a man bassa e a suon di mete, tutte le partite fin qui disputate, quindi prima del match, il pronostico per la vincente era assai difficile.
E’ finita 25 a 19 per i veneziani, che grazie a questa vittoria, dovranno giocare la prossima partita … il 13 aprile in Sardegna, contro i “7 Fradis” di Sinnai – Cagliari, per poter giocare ancora e per continuare a sperare …
Questi spareggi sono stati “studiati” con una partita secca, o dentro o fuori … chi vince continua a giocare, chi perde va a casa … quindi la tensione che si avvertiva oggi nell’asse Venezia – Treviso – Conegliano prima, durante e dopo il match, era palpabile, visibile e senza tante spiegazioni .
Oggi era importante vincere … e i Lyons hanno vinto, quindi obiettivo raggiunto, ma per carità senza brillare e senza strafare, con complicazioni varie e soluzioni immediate, del tipo “faccio e distruggo in un ora quanto di buono fatto in sei mesi” .
E’ vero che negli incontri precedenti, sia l’una che l’altra squadra, senza però mancare di rispetto agli avversari trovati, hanno giocato senza difficoltà e con avversari di caratura nettamente inferiore, quindi oggi erano entrambi alla “prima partita vera” con l’incognita dell’eliminazione diretta : e il Venezia Mestre questa prova l’ha superata.
Il primo impatto visivo di differenze tra le due squadre, nell’afosa giornata Coneglianese, lo si avvertiva guardando gli atleti nel riscaldamento pre-partita: una compagine di ragazzini longilinei al massimo da 90 chili, che poteva sembrare un under 23 da una parte, e una squadra di trentenni tuttomuscoli, atleti “larghi e alti”, con delle facce da guerrieri e con qualche atleta noto dei campi da rugby degli ultimi decenni dall’altra, … quindi due team che hanno puntato uno sull’esperienza (Silea) e l’altro sulla gioventù (Venezia Mestre).
Entrambi i tecnici di livello assoluto, Gerardi , veneziano ma Coach Silea (tra l’altro ex under 18 del Venezia Mestre alcuni anni fa) e Eugenio, casalese ma Coach Venezia Mestre, di cui però non scrivo nulla altrimenti mi servono alcune pagine …
Tribune piene al Comunale, con i trevigiani sulla sinistra rispetto al campo di gioco e con i veneziani sulla destra, direi equamente in pareggio in quanto a supporter e a … rumorosità.
Puntualmente alle 15 e 30 il Sig. Milan fischia l’inizio delle ostilità. I primi 5 minuti sono di studio e di rispetto reciproco, con calci ripetuti da una parte e dall’altra, sembra quasi che entrambe abbiano paura ad affondare i colpi … poi il Venezia Mestre prende il pallino del gioco e prova a giocare al largo, prendendo anche possesso della palla, però gli errori di “handling” sono frequenti e quindi, come sempre succede in qualsiasi incontro di rugby, dopo un dominio territoriale sempre più marcato, al primo errore di trasmissione, al 10′ minuto, Silea ci punisce con la prima meta del match, … più furba che bella. Il calcio per la trasformazione è troppo laterale per essere marcato. 5 a 0 Silea.
Potrebbe essere una mazzata per i veneziani, per la prima volta in svantaggio nella stagione, e per di più in una finale spareggio … ed invece no ! Lambrè & Co. si tirano su le maniche e cercano di giocare senza timori reverenziali, impostando quanto di solito si vede negli allenamenti infrasettimanali, fino a che al 21′ minuto, il “più piccolo” giocatore in campo … diventa il “più grande”. Andrea Bonicelli sembra un Centro da 1,95 quando con uno sfondamento individuale, rompe il placcaggio di due avversari, che contemporaneamente cercano di fermarlo … quindi sguscia tra le file di altri due mastini avversari con uno slalom, per andare a depositare in solitudine la palla sotto l’acca del Silea !!! Facile la trasformazione di Natucci per il vantaggio veneziano (7 a 5).
Ora i Lyons fanno i Lyons e impostano gioco e creano occasioni, tant’è che anche un altro “gigante”, quale il tallonatore Riato, semina il panico nella difesa trevigiana, ed aiutato dai compagni di squadra in un azione corale, corre lateralmente come una freccia, tagliando il campo in due, verso la bandierina di sinistra, per la seconda meta dei veneziani. E’ il 30′ del primo tempo e Venezia Mestre conduce per 12 a 5. Sicuramente punteggio giusto, per quanto visto in campo, ma non ancora rassicurante per i lagunari.
Ci pensiamo ancora noi al 34′, dopo il regalo della prima meta, ad omaggiare Silea per la meta del pareggio. Da un apparente calcio piazzato di difficile trasformazione, in quanto molto laterale e da distanza notevole, Silea , squadra esperta e di “vecchi marpioni”, fa una “giocata calcistica” molto fine … un “cross” verso i pali, che i nostri guardano senza chiamare la palla, attendendo un non so cosa … e che invece i trequarti della Marca prendono al volo, creandosi un azione da meta a due passi dalla linea bianca. Gioco da ragazzi per il pacchetto di mischia trevigiano travolgere tutto per portarsi sul 12 a 12 … Eugenio Eugenio è furibondo … due volte nei nostri 22 e Silea fa due mete con due nostri simpatici omaggi … senza comunque nulla togliere ai meriti di Silea.
Per fortuna finisce il primo tempo, “il filetto alla brace” è servito nel break … dal tecnico casalese.
E gli effetti si vedono subito all’inizio della ripresa, al 1’minuto dopo una percussione di Mantovani ai 10 metri, questo prende metri e arriva ai 22 , passaggio laterale per Lambrè, che apre ancora a destra per Ferrulli che entra di potenza nell’area di meta per l’ulteriore vantaggio veneziano . 19 a 12 a seguito della trasformazione del “cecchino” Natucci dalla piazzola.
Eugenio al 4’minuto fa i primi cambi, escono Mantovani e Papadia per far posto a Semenzato e G. Ferrulli.
Il vantaggio veneziano aumenta perché Silea cala il ritmo, anche se aumenta però il gioco falloso. Il Direttore di Gara concede due CP al 12′ e al 22′ minuto da posizione favorevole. Natucci non si fa pregare e con grande concentrazione e determinazione, li trasforma entrambi, portando il vantaggio veneziano a +13 con il parziale di 25 a 12 . Nel frattempo il Sig. Milan fa vedere il cartellino giallo al n° 16 del Silea (21’minuto) per falli ripetuti.
Venezia però pecca di presunzione e a 20 minuti dalla fine si sente già con un piede in aereo per la Sardegna, e abbassa la guardia rallentando il gioco, solo che l’esperienza dei trevigiani viene fuori e allora incomincia “la bagarre” … colpi proibiti, placcaggi al limite, sberle e schiaffetti irriverenti, tirate di capelli fuori ordinanza … qualcuno perde … parzialmente la testa, anche gente di esperienza … ma la posta in pallio è alta … tutto comprensibile … però chi ha più da perderne sono i Lyons, meno dotati fisicamente e con apparentemente la partita in mano …
Le prime avvisaglie di pericolo sono al 26’minuto, con un CP di Silea da posizione centrale, ma incredibilmente sbagliato. Quindi un lampo e la bella meta di Silea al 30′ , per di più in inferiorità numerica, che prende in contropiede la difesa veneziana, mal schierata nell’occasione, che pur cercando di placcare i trevigiani feriti nell’orgoglio, non riesce nell’intento di fermare le furie biancazzurre. 19 a 25 e partita riaperta a 10 minuti dalla fine … incredibile !!!
Silea sa che facendo una meta trasformata, vincerebbe di un punto la disputa, e quindi si gioca tutto.
Gli scontri di gioco sono ancora più duri e le schermaglie sono frequenti, ma qui vengono fuori quei “due – tre vecchietti” veneziani che avendo calcato campi e categorie importanti, prendono per mano la squadra veneziana e con esperienza e saggezza portano i Leoni verdeblù alla vittoria, facendo passare velocemente il tempo con continue touche e pick and go .
Alle 17 in punto, dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro dell’incontro, fischia la fine delle ostilità : Venezia Mestre vince e prosegue l’avventura degli spareggi, mentre a Silea va l’onore delle armi …
Oggi hanno vinto tutti i Lyons e non solo i 22 in campo, quindi mi sembra giusto nominarli tutti, compresi i 10-11 “sparring partners” del 1993 dell’under 20 che nell’ultimo mese si sono allenati con loro;
Categoria “Ciccioni, Cattivoni e Troppo Alti per fare danza”: Bellin, Chinellato, Cipriani, Di Raimondo, Dosso, Scatto, Cimegotto, Riato, Bonetto, Chitoroaga, Vianello, Ghedin, Rossi J, Rossi C, Agostini, Catalano, Mantovani, Moretti, Semenzato, Tonello, Vitucci.
Categoria “Fighetti di una volta”: Lambrè, Ceolin, Papadia
Categoria “Se ti corri ti corro anca mi”: Ferrulli M, Ballarin E, Eugenio, Gavagnin, Russo, De Bianchetti, De Giosa, Ferrulli G, Natucci, Regazzo, Bonicelli, Leonardi.
Categoria “Chissa mai se andrò in prima squadra”: Bacciolo, Bergamo, Broglio, Gatti, Guidi, Menegazzi, Pesce, Ruggi, Scarparo, Spagnolo, Zanetti.
E ora Lyons “andiamo a sbranare la Sarda” !!! … appuntamento tra 15 giorni a Sinnai nelle vicinanze di Cagliari, per un altro match ad “Alta Tensione” !!!
Lyons Venezia Mestre: 15 Papadia (dal 4’st. 21 Ferulli G), 14 Bonicelli, 13 Ferulli M, 12 Gavagnin, 11 Natucci, 10 Ceolin, 9 Lambrè, 8 Mantovani (dal 4’st 19 Semenzato), 7 Vitucci, 6 Moretti, 5 Chitoroaga (dal 39’st 18 Vianello), 4 Agostini, 3 Chinellato, 2 Riato, 1 Cipriani. Non entrati 16 Cimegotto, 17 Bellin, 20 Russo, 22 Leonardi. All. Sig. Eugenio E.
Silea Rugby: 15 Pagotto, 14 Severin, 13 Portelli (dal 37st 17 Sbrogiò), 12 Venturato (dal 10’st 18 Carraro), 11 Mazzon, 10 Marangon, 9 Lauro, 8 Fava, 7 Tosatto (dal 31’pt 22 Piro), 6 Potente, 5 Favaro, 4 Bello, 3 Martini (dal 14st 16 Gaballo), 2 Schiavinato, 1 Veronese (dal 35’st 18 Lamono). Non entrati 20 Pasqual, 21 Molucchi. All. Sig. Gerardi A.
Marcatori: al 10’min pt META Mazzon (Silea) nt.(0-5); al 21’min pt. META Bonicelli (Lyons) trasf. Natucci (7-5); al 30’min. META Riato (Lyons) n.t. (12-5); al 35’min pt. META Mazzon (Silea) trasf. Lauro (12-12); al 1′ min st. META Ferulli M (Lyons) trasf. Natucci (19-12); 12′ e 22′ min st. e CP Natucci (Lyons)(25-12); al 30’min st. META Pagotto (Silea) trasf. Lauro (25-19).
Cartellino Giallo a Gaballo (Silea) al 21′ del secondo tempo.
Da Conegliano, AC
