A settembre i primi appuntamenti con il nuovo gruppo. Si ricomincia a viaggiare. Tutto appare più semplice. Siamo pronti ad affrontare una lunga stagione agonistica. Abbiamo ormai alle spalle un’estate densa di lavoro. E’ bello salire nuovamente su quel traghetto che tanto ci ha fatto soffrire. La maggiore consapevolezza delle nostre forze ci induce a una timida spavalderia. Lasciamo l’isola per l’isola. Il mare è calmo e fa tanto caldo. I turisti scattano foto. Le coste della Sardegna meritano di essere incorniciate. Bonifacio è ancora preda dei vacanzieri. Il nostro viaggio è appena cominciato. La destinazione per questa stagione sarà sempre Bastia. Con questo traffico ci vorranno tre ore almeno per arrivarci. Siamo padroni della situazione e conosciamo ogni palmo del territorio. Il caffè, preferiamo portarlo da casa. Per il resto ci siamo sempre adattati. Nel pomeriggio dopo aver lasciato le valige in albergo, finalmente incontriamo la squadra. Alcuni dei ragazzi, giocavano nella formazione della scorsa stagione, altri fanno parte della gloriosa Juniores vincitrice del campionato appena terminato. Le ambizioni della “Intesa Corsa” sono grandi. Vincere gli spareggi per l’accesso nel campionato Regionale uno. Tre squadre se lo dovranno contendere. Il nostro obiettivo è quello, di ottenere un posto in squadra. I test sono massacranti. Il caldo soffocante amplifica la stanchezza. Poi arriva la convocazione per il primo match. Un istante e tutti i sacrifici sono ripagati. Quella squadra che ci ha fatto sognare, sarà la nostra squadra. La settimana che precede l’importante confronto è caratterizzata dal recupero dei dolori muscolari provocati dai pesanti allenamenti. Finalmente arriva quel giorno. La partita si giocherà nel terreno di casa. Numeroso il pubblico, presente sulle tribune. I ragazzi scendono in campo con le maglie blu. La squadra passa davanti alla folla. Si tengono uniti fra loro in un abbraccio totale. L’emozione è palpabile. La partita è emozionante e combattuta. Bastia XV si aggiudica la prima partita di spareggio. I nostri festeggiamenti come sempre si devono interrompere prima del tempo. Un lungo viaggio ci aspetta. Ci rimettiamo in macchina. Stanchi ma immensamente felici. Sarà un grande campionato. Lunedi 24 settembre 2018. Sono le venti e quindici. L’allenamento sul campo sintetico di Olbia sta per terminare. L’ultima azione della partitella di verifica. Una corsa gratuita nel tentativo di raggiungere un compagno. Un attimo. Un movimento bizzarro, una strana sensazione e un dolore inimmaginabile. Non ho mai sentito urlare in quel modo Gianfranco. Mi accorgo immediatamente della gravità dell’infortunio. Lesione al crociato anteriore. Tutto finito. No niente è finito. Ma questa è un’altra storia.
“Tutto finito. No niente è finito”. Rialzarsi da un placcaggio è normale, farlo dopo un infortunio più difficile. L’inizio della storia di un recupero
A settembre i primi appuntamenti con il nuovo gruppo. Si ricomincia a viaggiare. Tutto appare più semplice. Siamo pronti ad affrontare una lunga stagione agonistica. Abbiamo ormai alle…
