Di mattina tacco 12, di sera le scarpette bullonate. Una giocatrice di rugby ce la immaginiamo un incrocio tra il terribile Hulk e la Signorina Rottermaier.
Rozza, brutale, grossa. Marta Camba no. Bella, di mattina fa la hostess, e brava, di sera si allena con la squadra femminile di serie A del Capoterra. Talmente brava che è stata convocata in Nazionale e oggi esordirà all’Acquacetosa nel ‘Roma seven’ , un torneo con le sette squadre femminili più forti del mondo. Continua a leggere su unionesarda.it
