L’Acireale Rugby ha vissuto una di quelle giornate che difficilmente
potranno essere dimenticate.
Il commissario tecnico della nazionale italiana, Jacques Brunel,
impegnato in un tour siciliano per promuovere le attività rugbystiche
in Sicilia, ha fatto visita all’Acireale Rugby; questo è stato
ricevuto al palazzo di città.
A fare gli onori di casa, oltre all’intero staff della squadra
granata, anche il sindaco di Acireale, avv. Nino Garozzo, l’assessore
allo sport, Giuseppe Calì e l’assessore alla pubblica istruzione Nives
Leonardi.
“Sostenere il Rugby e promuoverne i valori, questo in breve
l’obiettivo della mia visita; – dice Brunel – aiutare soprattutto lo
sviluppo dello sport in un territorio che sembra restio a dare spazi,
spesso ostacolando i giovani nella possibilità di praticare sport.
Anche la scuola pubblica ha le sue colpe, non promuovendo
adeguatamente la cultura sportiva, contribuendo ad un disinnamoramento
giovanile in preoccupante ascesa.”
Altro punto nevralgico della visita è stata la richiesta di dedicare
più spazi al Rugby, sport che in Sicilia potrebbe avere un enorme
bacino atletico.
“Valori e disciplina, questi i principali obiettivi di uno sport che
porta con se un bagaglio educativo utile anche alla vita di tutti i
giorni. – Continua Brunel – Il progetto è quello di aprire
un’Accademia del Rugby a Catania per dar spazio ai siciliani e far
crescere giovani atleti come Andrea Lo Cicero, di origini catanesi e
pilastro della nazionale italiana.”
Al fianco del c.t. Brunel anche Orazio Arancio ed Andrea Nicotra,
entrambi nello staff della Federazione Italiana Rugby (F.I.R.) che
hanno spalleggiato e ripreso i concetti principali lanciati da Brunel;
“la passione che sviluppa questo sport ti fa vedere oltre e sognare
una Sicilia sempre più ovale, – parole di Orazio Arancio –
contribuendo alla formazione di ragazzi che troveranno sicuri
giovamenti futuri proprio grazie alla disciplina che il Rugby
insegna”.
“Ora il compito principale spetta alle autorità cittadine, – Andrea
Nicotra – chiamate direttamente in causa proprio per sensibilizzarle
alla gestione democratica degli impianti sportivi comunali, ad
Acireale come nel resto dell’isola”.
Il sindaco Garozzo risponde entusiasta alla visita del maggior
esponente del Rugby giocato italiano affermando che “l’impegno
dell’amministrazione è sempre stato rivolto a tutte quelle discipline
sportive che arricchiscono il nostro territorio, dando la possibilità
a giovani di poter praticare lo sport a loro più confacente; è altresì
vero che le strutture a disposizione sono poche a fronte di una
richiesta enorme ma non ci scoraggiamo e cercheremo di dar un
contributo concreto anche al Rugby che personalmente mi affascina
particolarmente per i valori di cui esso è ambasciatore.”
